Cronaca

Bottiglia spaccata e palo di ferro: paura in via Tadini, aggressione choc nel cuore di Romano

Lite durante l’aperitivo, poi la violenza: un uomo minaccia un connazionale con una bottiglia di vetro e fugge

Bottiglia spaccata e palo di ferro: paura in via Tadini, aggressione choc nel cuore di Romano

Una serata di aperitivo come tante, nel cuore del centro storico di Romano, si è trasformata in pochi istanti in una scena di paura. Bottiglia di vetro infranta, minacce, una fuga attraverso le vie del centro e, poco dopo, un palo di ferro impugnato come arma. È successo sabato 29 agosto, attorno alle 18, in via Tadini, dove a quell’ora diversi locali erano affollati e numerose persone si trovavano ai tavoli per trascorrere qualche ora in compagnia.

La bottiglia spaccata contro la colonna

Tutto sarebbe iniziato con una discussione animata tra due uomini, entrambi di origine nordafricana sabato sera in via Tadini a Romano. Una lite apparentemente circoscritta, almeno nelle prime battute, ma che nel giro di pochi secondi avrebbe assunto contorni decisamente più preoccupanti. Uno dei due, che si trovava seduto a un tavolo del bar, improvvisamente si sarebbe alzato e avrebbe afferrato la bottiglia di vetro della bevanda alcolica che stava consumando. Poi il gesto che ha fatto scattare l’allarme: la bottiglia è stata spaccata contro una delle colonne dei portici storici di via Tadini. Rimasto con il collo della bottiglia infranto in mano, l’uomo lo avrebbe quindi puntato contro il connazionale, minacciandolo. Una situazione potenzialmente esplosiva, davanti agli occhi degli altri clienti del locale. A evitare che l’aggressione degenerasse ulteriormente sarebbe stato l’intervento di un’altra persona presente al bar, che si sarebbe frapposta tra i due. L’aggressore, a quel punto, si sarebbe allontanato. Sembrava finita. Non lo era.

Il ritorno con un palo di ferro

Dopo pochi minuti, infatti, l’uomo sarebbe tornato nuovamente nella zona del bar, questa volta armato di un palo di ferro. Nel frattempo era già scattato l’allarme ed era stata informata la Polizia Locale del Distretto Bassa Bergamasca Orientale, con comando a Romano. L’aggredito, vedendo nuovamente comparire il suo contendente armato, avrebbe iniziato a correre per mettersi in salvo. Ne sarebbe nato un inseguimento tra le vie del centro storico: dalla zona di via Tadini la fuga sarebbe proseguita fino a via Mottini, trasformando la parte più frequentata del centro in un teatro di una vera e propria caccia tra due uomini. Gli agenti della Polizia Locale, arrivati rapidamente sul posto e informati anche da alcune delle persone che avevano assistito alla prima aggressione, avrebbero immediatamente compreso la gravità della situazione.

Gli agenti lo bloccano e lo disarmano

I due sono stati intercettati dagli agenti mentre l’inseguimento era ancora in corso. La situazione è stata affrontata con rapidità: l’aggressore è stato immobilizzato e disarmato, mentre l’altro uomo è stato messo in sicurezza. Un intervento che ha consentito di interrompere una situazione che, considerata la presenza prima di una bottiglia di vetro infranta e successivamente di un palo di ferro, avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi. Al termine degli accertamenti, l’uomo che avrebbe dato origine all’aggressione è stato denunciato per i reati contestati, tra cui l’aggressione e il porto di un oggetto atto ad offendere. L’altro protagonista della vicenda, rimasto fortunatamente illeso, è stato invece accompagnato a casa in condizioni di sicurezza.