Seduto sulla panchina nel parchetto adiacente la chiesa parrocchiale di Martinengo completamente nudo. La scena è stata ripresa in un video da un automobilista e sui social monta la polemica.
Nudo sulla panchina: un automobilista lo riprende col cellulare
Protagonista della performance è un cittadino di origine nordafricana, non residente in città, già noto alle Forze dell’ordine. Sembra infatti che viva di espedienti. Altre volte aveva creato problemi dando in escandescenze, non è chiaro se in stato di alterazione, tuttavia nulla di paragonabile a quello che è successo lunedì 31 agosto, in pieno centro. L’uomo infatti si è completamente denudato, standosene su una panchina del parchetto adiacente la chiesa parrocchiale sotto gli occhi dei passanti, increduli. Uno di loro, un automobilista in transito, lo ha invitato a ricomporsi riprendendolo nel frattempo con un cellulare e lui, per tutta risposta, ha simulato un gesto sessuale. Il video è presto circolato e sui social è montata la polemica. Secondo alcuni commenti infatti non sarebbe la prima volta che accade un episodio simile.
L’intervento della Polizia locale e di un’ambulanza
Ricevuta la segnalazione, la Polizia locale è subito intervenuta sul posto.
“Quando siamo arrivati era ancora agitato ma si stava già rivestendo – ha spiegato il comandante Antonello Pizzaballa – Non aveva con sé documenti ma lo conosciamo, è senza lavoro e ha già creato altri problemi, ma è la prima volta che ci segnalano un caso del genere. Lo abbiamo identificato e poi abbiamo chiesto l’intervento di un’ambulanza che lo ha trasportato in Pronto soccorso a Treviglio, tuttavia se la procedura non viene completata con un trattamento sanitario obbligatorio il cittadino è libero di uscire”.
Dopo gli opportuni controlli infatti l’uomo è tornato in città, e la cosa ha sollevato altre polemiche.
“Non abbiamo ancora proceduto alla denuncia per atti osceni in luogo pubblico perché stiamo acquisendo tutto il materiale utile, anche precedente al nostro intervento” ha concluso il comandante.
“Siamo stanchi di vivere situazioni simili – hanno raccontato alcuni cittadini – non si può aver paura di uscire di casa per fare una passeggiata con i nipotini perché ci sono personaggi come questo in giro…”
Del resto la normativa prevede che il reato sussiste se c’è il pericolo concreto che un minore possa assistere all’atto. Fuori dai luoghi per minori però, gli atti osceni semplici in un luogo pubblico sono stati depenalizzati e puniti solo con una sanzione amministrativa pecuniaria da cinquemila a 30mila euro.