Da quasi quindici anni il gruppo Ecologia e Ambiente Covo è impegnato nella tutela del territorio, dalla pulizia delle campagne alle iniziative con le scuole. Ora l’appello a cittadini di tutte le età: “Anche con poco tempo si possono portare nuove idee e proposte”.
Quindici anni al servizio del territorio
Un appello rivolto a tutti, senza distinzioni di età e soprattutto senza la necessità di avere necessariamente molto tempo da dedicare. È quello lanciato attraverso la propria pagina Facebook dal gruppo Ecologia Ambiente Covo, realtà nata ormai quasi quindici anni fa per volontà dell’attuale vicesindaco Giovanni Ceribelli e diventata negli anni una presenza costante nella vita del paese. Un gruppo che ha fatto della tutela del territorio una delle proprie ragioni d’essere, cercando di trasformare attenzione e sensibilità ambientale in iniziative concrete. Non soltanto parole, dunque, ma giornate di volontariato, progetti, collaborazioni e occasioni rivolte alla cittadinanza per riscoprire e conoscere più da vicino il patrimonio naturale di Covo e dei territori circostanti. Tra le attività che negli anni sono diventate una sorta di appuntamento ricorrente ci sono le giornate dedicate alla pulizia del territorio. I volontari si ritrovano per raccogliere i rifiuti abbandonati lungo le strade, nelle campagne e nelle aree verdi, riempiendo sacchi e riportando ordine dove l’inciviltà di qualcuno ha lasciato il proprio segno. Un lavoro spesso faticoso, ma che rappresenta una risposta concreta a un fenomeno che, purtroppo, tende a ripresentarsi ciclicamente.
Dalle campagne alle scuole
L’attività di Ecologia Ambiente Covo, però, non si è fermata alla pulizia del territorio. Parallelamente all’impegno sul campo, il gruppo ha cercato di guardare al futuro, coinvolgendo soprattutto le nuove generazioni attraverso iniziative e progetti realizzati con le scuole. L’idea è quella di partire dai ragazzi per costruire una maggiore attenzione verso l’ambiente e per far conoscere le caratteristiche del territorio nel quale vivono. Un percorso che negli anni ha portato anche alla costruzione di una collaborazione significativa con l’Oasi Wwf Valpredina, con numerose iniziative dedicate alla scoperta delle aree naturali covesi. Dal bosco San Gherardo alle zone della biodiversità, passando per i fontanili, il territorio è diventato così il punto di partenza per un’attività di conoscenza e valorizzazione. Un patrimonio che negli ultimi anni ha assunto ulteriore importanza anche grazie all’ampliamento sul territorio comunale dell’area protetta del Parco del Serio, destinata a tutelare una fascia particolarmente significativa legata proprio al sistema dei fontanili.
La rete dei Fontanili e il nuovo appello
Ed è proprio attorno ai fontanili che negli anni è cresciuta anche una delle iniziative più riconoscibili nate dalla sensibilità ambientale del territorio: la ciclopedalata dei Fontanili. Un progetto partito inizialmente dal coinvolgimento di alcuni Comuni della Bassa e che, con il passare degli anni, si è allargato coinvolgendo un numero sempre maggiore di realtà. Un’iniziativa che non si è limitata alla sola giornata in bicicletta, ma che ha contribuito a rafforzare i collegamenti e la collaborazione tra i Comuni, promuovendo la conoscenza del territorio e della sua rete di percorsi ciclopedonali. È anche attraverso esperienze come queste che Ecologia Ambiente Covo ha costruito nel tempo una propria rete, andando oltre i confini comunali e creando occasioni di collaborazione con associazioni, enti e amministrazioni del territorio. Oggi, però, il gruppo guarda avanti e chiede nuove energie.
“Siamo presenti sul nostro territorio con tante iniziative legate all’ambiente e progetti nelle scuole per i nostri ragazzi.- si legge nell’appello pubblicato sui social.L’invito è rivolto a tutte le persone di qualsiasi età che hanno voglia di mettersi in gioco anche con poco tempo. Portare nuove idee e proposte per il bene del paese. Anche solo per incontro informativo contattaci”.