Piano piano si cerca di tornare alla normalità nella zona di Arzago colpita duramente del maltempo del 7 agosto scorso, che ha danneggiato il tetto della palestra e disseminato di detriti e lamiere il parco per lo sport outdoor, la strada e diverse abitazioni private. Il sindaco Ugo Rivabene con un’ordinanza ha riaperto il campo da basket, resta invece ancora inibita l’area skate park.
Il parco sport outdoor colpito dal maltempo
Il parco pubblico per lo sport outdoor in via Leonardo da Vinci torna, parzialmente, utilizzabile dagli appassionati dopo che il violento nubifragio che la sera del 7 agosto scorso aveva scoperchiato il tetto della palestra aveva disseminato lamiere e materiale isolante nel parco e sino a 300 metri di distanza dall’impianto sportivo. Una vera e propria tromba d’aria e acqua quella che ha colpito Arzago e in particolare la via dove si trova il Centro sportivo e la scuola Primaria (che non ha riportato danni), provocando danni anche a diverse abitazioni private anche a causa dei detriti del tetto che sono volati ovunque.
Il mattino seguente al nubifragio, dopo che i vigili del fuoco nella notte avevano provveduto ad una prima messa in sicurezza della zona, liberando la strada dal materiale volato via dalla palestra, c’era stato un sopralluogo della Polizia locale e dell’ufficio Tecnico del Comune nell’area del parco in seguito al quale il sindaco Ugo Rivabene aveva emesso un’ordinanza di chiusura temporanea al pubblico di gran parte del parco per lo sport outdoor per motivi di sicurezza. A parte la porzione che ospita le attrezzature da fitness, che non era stata interessata dalla caduta dei frammenti di tetto, inibite all’accesso invece erano state l’area del campo da basket e lo skate park. Oltre all’intervento di recupero del materiale disperso e di pulizia delle aree, infatti, c’era da verificare la stabilità delle piante dopo il forte vento che si era abbattuto in quella zona del paese e nel parco andavano ripristinati i lampioni, alcuni solo piegati dal maltempo, altri invece addirittura abbattuti.
Riaperto il campo da basket, non (per ora) lo skate park
Il lavoro di pulizia e messa in sicurezza dell’area è partito già nei giorni seguenti al violento evento meteo con un intervento di somma urgenza, come aveva spiegato il primo cittadino, ad opera di una ditta specializzata. Si andava, però, verso il weekend di Ferragosto con la maggior parte delle imprese chiuse per festività o per le ferie. Tutto quindi è stato rimandato a dopo la metà del mese di agosto e il parco per lo sport outdoor è rimasto chiuso al pubblico – esclusa come detto l’area fitness all’aperto – come previsto dall’ordinanza sindacale. Ordinanza che martedì il sindaco Rivabene ha rivisto e corretto, sempre a seguito di un nuovo sopralluogo compiuto dagli agenti della Polizia locale e dai tecnici comunali, riaprendo al pubblico il campo da basket a seguito del completo ripristino delle condizioni di sicurezza. “Permangono invece tuttora condizioni di potenziale pericolo esclusivamente in relazione alla porzione dell’area adibita a skate park, per la quale non risultano ancora completati gli interventi di ripristino e messa in sicurezza”, recita la più recente ordinanza del primo cittadino che per lo skate park conferma l’inibizione all’utilizzo come previsto dall’ordinanza dell’8 agosto.
Resta poi aperta la questione assicurazione, anche per i danni che la copertura del tetto ha provocato alle abitazioni private della via. Il passo successivo, poi, sarà progettare il ripristino della copertura della palestra per renderla fruibile sia per la scuola che il gestore.