Allagamento dopo gli acquazzoni e manutenzione alle fognature, Comune e Cogeide concordano un intervento in collaborazione.
L’accordo per una nuova rete delle acque bianche
Stop ai rigurgiti di acqua dalla rete fognaria, che spesso rifluiscono nei cortili e nei garage privati. Per porvi rimedio, il Comune di Bariano e Cogeide lavoreranno in sinergia. Ad annunciare l’intesa è stata la stessa Amministrazione comunale, che ha tenuto subito a chiarire come, in realtà, la rete fognaria non sia ammalorata, ma funzioni benissimo:
“Il problema non è la rete, ma la quantità d’acqua – spiega il gruppo di “Vivi Bariano” attraverso il proprio canale ufficiale – Bariano è un territorio storicamente ricco d’acqua, un territorio di sorgive, con la falda alta. E, come in tutti i paesi, la fognatura è di tipo misto, raccoglie cioè nello stesso condotto sia gli scarichi domestici sia l’acqua piovana. Con i temporali sempre più violenti degli ultimi anni, in alcune zone del paese tutta quella pioggia si riversa nella stessa rete, che pur essendo efficiente non riesce a smaltirne il picco: l’acqua non trova sfogo abbastanza in fretta e torna in superficie”.
Per questo, al fine di ovviare il problema nelle vie Monte Grappa e Marconi, verrà realizzata una nuova rete specifica per l’acqua piovana:
“Si è ritenuto che l’intervento più risolutivo sia quello di costruire, accanto alla fognatura esistente, una rete dedicata alle sole acque bianche. Separando la pioggia dagli scarichi si alleggerirà la portata della fognatura, che così tornerà a reggere anche i temporali forti. Le acque bianche, a loro volta, non finiranno nella fogna ma verranno raccolte e disperse nel sottosuolo attraverso un pozzo perdente”.
L’opera sarà finanziata da entrambe le parti
Intervento per il quale il Comune aveva già chiesto un contributo statale, senza però ottenerlo. Motivo per cui il sindaco Andrea Rota e i suoi si sono rivolti a Cogeide, gestore del servizio idrico che realizzerà direttamente i lavori.
“Dopo aver valutato diverse opzioni, si è scelta la strada della compartecipazione – conclude l’ente – I lavori valgono complessivamente 230 mila euro, a cui il Comune concorrerà con un contributo da 70 mila. Il resto sarà a carico del gestore, anche se la rete delle acque bianche, di norma, è competenza del Comune”.
Quanto alle tempistiche, Comune e Cogeide hanno espresso l’auspicio di aprire il cantiere all’inizio del nuovo anno, così da concludere i lavori in primavera. Nel frattempo si valuta la realizzazione di analoghi interventi seguendo il medesimo schema di collaborazione anche nella zona industriale a nord del centro abitato, lungo viale Lombardia, altra area soggetta a frequenti allagamenti.
