Lutto

Sognava di fare la maestra, Valeria Forlani se n’è andata a soli 32 anni

Una vita spezzata prematuramente: il prossimo primo settembre avrebbe dovuto prendere servizio con la sua prima cattedra alla scuola media "Don Lorenzo Milani" di Bariano

Sognava di fare la maestra, Valeria Forlani se n’è andata a soli 32 anni

Stroncata a 32 anni da un male contro cui aveva combattuto quattro anni. Valeria Forlani non ce l’ha fatta a vincere la battaglia per la vita, è mancata mercoledì, lasciando un profondo vuoto nella famiglia e nell’intera comunità di Cortenuova che l’aveva accolta qualche anno fa.

Valeria sognava di fare la maestra

Una vita spezzata prematuramente, proprio alla vigilia di un importante traguardo professionale a cui teneva tantissimo: il prossimo primo settembre avrebbe dovuto prendere servizio con la sua prima cattedra alla scuola media “Don Lorenzo Milani” di Bariano, coronando il suo sogno e un percorso di formazione e preparazione costruito con tanto impegno negli anni. Dopo aver conseguito la maturità al liceo classico “Simone Weil” di Treviglio e la laurea in Lettere Classiche all’Università degli Studi di Milano aveva infatti intrapreso la strada per diventare insegnante, svolgendo il tirocinio all’Istituto comprensivo “G. B. Rubini” di Romano di Lombardia. Due anni fa, dopo aver ottenuto l’abilitazione, aveva infine superato il concorso per l’ingresso in ruolo.

La lotta contro la malattia

Chi l’ha conosciuta ne ricorda il sorriso, la discrezione e la semplicità. Durante la sua lotta contro il male che non le ha lasciato scampo, aveva trovato un punto di riferimento nell’associazione “Cuore di Donna”, realtà impegnata nel sostegno alle donne colpite da gravi patologie. Valeria ne era entrata a far parte e aveva condiviso con il sodalizio un tratto del proprio percorso, incontrando tante persone e trovando sostegno e vicinanza.
La malattia non le ha permesso di cominciare la sua carriera nel mondo della scuola, ma resta il percorso compiuto e il ricordo di una ragazza che aveva scelto l’insegnamento come professione ed era pronta a iniziare una nuova fase della sua vita, piena di speranze.
Valeria lascia la mamma Maria Grazia e il papà Angelo Eugenio e gli altri familiari, che si sono chiusi nel loro dolore. La salma è stata composta nell’abitazione via Rossini, 14 da dove questa mattina si è mosso il corteo per accompagnarla nel suo ultimo viaggio: i funerali sono stati celebrati alle 10 nella chiesa parrocchiale.