La nuova Amministrazione di Rivolta punta a rafforzare il sistema di videosorveglianza e la presenza della Polizia locale sul territorio. Il progetto prevede 14 nuove telecamere, mentre nei parchi cittadini sono stati intensificati i controlli serali dopo le segnalazioni dei residenti.
Una rete di videosorveglianza più capillare
Rivolta alza il livello di attenzione sul fronte della sicurezza. La nuova Amministrazione guidata dal sindaco Fabio Calvi punta, infatti, a rafforzare il sistema di videosorveglianza cittadino, con l’obiettivo di arrivare a 59 telecamere complessive installate sul territorio comunale. Un incremento significativo rispetto alle 45 già operative, 11 delle quali dedicate esclusivamente al controllo delle aree verdi, distribuite in quattro punti considerati particolarmente “sensibili”. Per completare il progetto, però, il Comune guarda alla Regione Lombardia e al bando dedicato ai Distretti urbani del commercio. L’Amministrazione ha candidato un intervento del valore di 60mila euro, attraverso il quale sarebbe possibile installare 14 nuovi dispositivi di ultima generazione in sette differenti punti del paese. Un investimento che consentirebbe di ampliare ulteriormente una rete di controllo già piuttosto capillare e di arrivare a una telecamera ogni 140 abitanti.
Riteniamo di essere già ben presidiati, considerato che durante il mio precedente mandato – ha puntualizzato Calvi – era stato incrementato il numero di telecamere, poi ulteriormente accresciuto dalla Giunta successiva.
Le immagini a supporto dei controlli
La videosorveglianza, del resto, è diventata uno strumento sempre più importante per il controllo del territorio. Le immagini raccolte dagli impianti vengono trasmesse al comando della Polizia locale, composto da quattro agenti oltre al comandante, e possono rappresentare un supporto prezioso anche quando si rende necessario ricostruire fatti o individuare i responsabili di episodi avvenuti sul territorio.
I filmati – tiene a sottolineare lo stesso Calvi – sono ovviamente messi a disposizione dei carabinieri, ogni qualvolta vengano richiesti.
Più pattuglie nei parchi nelle ore serali
Parallelamente al progetto tecnologico, l’Amministrazione ha intensificato l’attenzione sui parchi cittadini, soprattutto nelle ore serali. Durante l’estate, infatti, non sono mancate segnalazioni e lamentele legate a schiamazzi e comportamenti poco corretti, anche in tarda serata. I giardini pubblici continuano a essere luoghi molto frequentati, ma proprio l’elevata presenza di persone ha reso necessario rafforzare i controlli. Da qui la decisione di aumentare la presenza delle pattuglie, che vengono impiegate anche dopo il tramonto, affiancando questa attività ai servizi ordinari garantiti quotidianamente tra le 7 e le 19. E i controlli hanno già portato all’identificazione di diversi giovani, molti dei quali minorenni. A concentrare maggiormente l’attenzione degli agenti sono soprattutto il parco Diamante e il parco Padre Pio, indicati dal sindaco come le aree dove si registrano le maggiori criticità. Proprio in questi due spazi, anche alla luce delle segnalazioni arrivate dai residenti, sono stati quindi rafforzati i controlli nelle ore serali.