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Splendida Daphne Bornaghi: doppietta d’oro nei 200 e 400

La diciassettenne trevigliese due volte in trionfo in Germania ai Giochi Europei giovanili per sordi

Splendida Daphne Bornaghi: doppietta d’oro nei 200 e 400

Splende la stella della velocista trevigliese Daphne Bornaghi, che torna dagli European Deaf Athletics Championship (manifestazione continentale dedicati ai giovani atleti sordi) con due splendenti medaglie d’oro.

Doppietta d’oro per Dafne Bornaghi

La diciassettenne di Treviglio, figlia della presidente dell’Atletica Estrada l’ex atleta Annamaria Molinai, ha trionfato con la maglia azzurra della nazionale nelle gare dei 200 e 400 mt sulla pista di Hannover in Germania. Le sue due medaglie d’oro hanno contribuito a portare l’Italia sul terzo gradino del podio nel medagliere generale (oltre all’atletica altre quattro discipline sportive: badminton, futsal, tennis e nuoto) con 16 medaglie: 10 d’oro, 3 d’argento e 3 di bronzo. Terza piazza alle spalle dell’Ucraina prima in classifica e della Gran Bretagna seconda.

Daphne, nata il 14 agosto del 2009, studentessa al Liceo Simone Weil di Treviglio, si è imposta nella gara dei 400 mt vincendo l’oro col crono di 60”55 (suo quarto tempo di sempre con personale di 59”23 ottenuto a giugno). La trevigliese del Cus Pro Patria Milano si è ripetuta nella gara più breve, i 200 mt, chiudendo al primo posto in 26”89 (26”02 il primato personale).

 

Paolo Brambilla, il direttore tecnico dell’Atletica Estrada presente in Germania, così focalizza la doppia medaglia d’oro della talentuosa trevigliese.

“Mi aspettavo buoni risultati, anche la doppietta ad essere sincero, però nei 200 mt non era facile in quanto c’era una ragazza ucraina molto forte. Daphne è stata però molto brava, ha corso bene sempre e soprattutto molto concentrata. La pista di Hannover, in un impianto sportivo delle meraviglie che non ha eguali in Italia, non è velocissima e c’è sempre vento contrario, quindi sui tempi non mi aspettavo cose importanti. E’ stata davvero molto molto brava”.

Qual è la dote migliore di Bornaghi?

“In primis ha i piedi buoni, elastici, che è molto importante. Deve fare un po’ di fondo ma è un’atleta che nei momenti importanti risponde presente. Agli Europei non si possono utilizzare le protesi acustiche, c’è un lampeggiante che segnala il momento della partenza. Questa volta Daphne ha avuto buoni tempi di reazione, mentre in generale sulla partenza deve ancora migliorare”.

Il prossimo importante appuntamento nell’agenda di Daphne Bornaghi è per il 26 e 27 settembre a Majano, in Friuli, per la Finale A Oro dei CDS (Campionati di Società) categoria Allievi/e.