Politica

A Cologno le minoranze fanno fronte comune: “Sosteniamo la petizione popolare”

Le dichiarazioni della prima cittadina rilasciate all’indomani dell’iniziativa non sono condivise dalle forze di opposizione che si schierano dalla parte dei promotori

A Cologno le minoranze fanno fronte comune: “Sosteniamo la petizione popolare”

Le vacanze stanno finendo e la petizione popolare promossa a Cologno al Serio da cittadini, commercianti e clienti per chiedere più parcheggi in centro storico torna a far parlare di sé.

Le minoranze sostengono la petizione

Le dichiarazioni della prima cittadina Chiara Drago – che ha sottolineato come attorno al centro esistano decine di posti auto disponibili, e come ormai, visti gli effetti del cambiamento climatico, sia necessario cambiare le abitudini – non sono piaciute alle minoranze, che sostengono le ragioni dei promotori della petizione.

Lega: “Un centro storico non deve essere solo bello da fotografare ma realmente accessibile, funzionale e utilizzabile da tutti”

“Non condividiamo il disegno complessivo voluto dalla sindaca Drago, che ha modificato profondamente l’identità, la funzionalità e l’equilibrio del centro del paese, senza tenere adeguatamente conto delle esigenze concrete di cittadini, commercianti e attività professionali – ha fatto sapere la capogruppo del Carroccio Emanuela Perego – Via Rocca è stata riqualificata attraverso scelte progettuali che hanno ridotto gli spazi disponibili, complicato l’accessibilità e penalizzato la fruibilità quotidiana del centro storico”.

Critiche anche su piazza Agliardi.

“Colpisce la decisione di collocare un numero così elevato di paletti all’interno e lungo il perimetro della piazza – ha sottolineato – Si tratta di elementi invasivi sotto il profilo visivo, discutibili dal punto di vista estetico e, soprattutto, non tutti necessari. Una piazza a prevalente vocazione pedonale può essere tutelata attraverso una regolamentazione chiara della viabilità, una segnaletica adeguata e controlli rigorosi. Non è necessario trasformare uno spazio pubblico storico in un’area delimitata da una successione di barriere, con un risultato che rischia di essere più respingente che ordinato. La scelta più grave e maggiormente impattante resta tuttavia quella di eliminare la possibilità di sosta delle automobili. Negli ultimi anni il centro storico ha perso circa 40 stalli: in assenza di soluzioni alternative adeguate, questa riduzione penalizza direttamente i commercianti, i professionisti, i servizi presenti in centro e i cittadini che quotidianamente devono raggiungerlo. Un centro storico non deve essere soltanto bello da fotografare o funzionale a una rappresentazione astratta della vivibilità urbana: deve essere realmente accessibile e utilizzabile da tutti. La politica seria non si limita alle immagini e agli slogan: deve confrontarsi con la realtà. La vivibilità non può essere costruita sacrificando l’accessibilità. La pedonalizzazione non può tradursi nell’isolamento delle attività economiche. La riqualificazione non può diventare sinonimo di desertificazione commerciale”.

La Lega fa le sue proposte.

“Chiediamo all’Amministrazione di valutare una soluzione più equilibrata – ha detto Perego – consentire la sosta nelle fasce diurne, dalla mattina fino alle 19, introducendo il disco orario con controlli rigorosi, e prevedere invece limitazioni più stringenti nelle ore serali, notturne e festive. Non si tratta di tornare indietro ma di avere il coraggio di riconoscere ciò che non funziona e di correggerlo prima che i danni diventino irreversibili. La petizione merita di essere ascoltata senza pregiudizi e senza strumentalizzazioni, ignorarla significherebbe dimostrare ancora una volta distanza dai problemi reali del paese. Il centro deve essere vivo e frequentato, non ridotto a uno spazio esteticamente ordinato ma progressivamente svuotato di attività, servizi e persone”.

Fratelli d’Italia: “Il modello delle Ztl milanesi cozza con la realtà dei nostri territori”

“Il ‘Circolo Bastioni del Serio’ esprime il proprio sostegno alla petizione – ha affermato il consigliere comunale Thomas Picenni a nome del gruppo – Negli ultimi anni, le scelte e i tagli operati dall’Amministrazione Drago sui posti auto hanno penalizzato pesantemente le attività di vicinato. Siamo al fianco dei commercianti e supporteremo la petizione con ogni mezzo a disposizione, convinti che chi amministra una comunità non possa farsi abbagliare da modelli ideologici calati dall’alto, come una pedonalizzazione spinta sullo stile delle Ztl milanesi, che non tengono conto della realtà dei nostri territori. Le botteghe e i negozi di vicinato non costituiscono soltanto un pilastro fondamentale dell’economia locale, ma rappresentano soprattutto un presidio sociale insostituibile, capace di mantenere vivo, sicuro e attrattivo il cuore della nostra comunità. Ignorare le richieste di chi ogni giorno investe sul territorio significa colpire l’identità stessa di Cologno al Serio”.

“Cologno Concreta”: “Il centro va rigenerato con scelte coraggiose e disciplina”

“Il centro storico ha bisogno di rigenerazione nel suo complesso per essere attrattivo – ha sostenuto il capogruppo Massimiliano Del Carro – Spesso ho dichiarato che i buoni frutti di una politica lungimirante si raccolgono solo se sindaco e Giunta hanno il coraggio di prendere delle decisioni, che nel caso specifico riguardano l’edilizia pubblica e privata, sostenibili economicamente e paesaggisticamente ma capaci di riscrivere le sorti di un paese. Osservando da più prospettive il nostro centro storico (da via Rocca verso la chiesa, le piazze Agliardi, Vittorio Emanuele II e Cavour fino alle tre vie Solferino, San Martino e Vittorio Veneto), negli ultimi decenni non si vede purtroppo nessuna scelta lungimirante che abbia generato una positiva ricaduta su viabilità, sicurezza ed efficienza. I cambiamenti coraggiosi che portano al miglioramento spesso non incontrano il consenso popolare: questo perché non vengono adeguatamente spiegati e presentati ai cittadini da sindaco e Giunta. L’Amministrazione che verrà dovrà portare in Aula un progetto di rigenerazione completa, adeguatamente illustrata soprattutto ai residenti del centro e ai commercianti, capace di armonizzare ed allineare le richieste e gli interessi da ambo le parti. Evitare il far west dei mezzi in centro che ipotizziamo possano contribuire al bilancio delle botteghe, dovrà passare anche attraverso un processo di rieducazione delle persone. Se da una parte serve coraggio di chi amministra, dall’altra servirà disciplina”.

Del Carro ha ricordato i suoi suggerimenti.

“Non sono i dieci parcheggi in più che possono risolvere la situazione, anzi le auto tornerebbero a deturpare la piazza dal design peraltro ampiamente discutibile – ha concluso – Nel 2022 chiesi ufficialmente alla prima cittadina di sondare la possibilità di acquisto di fabbricati /aree adiacenti al Municipio, per ricavare un grande e moderno parcheggio ai margini del centro storico. Inoltre chiesi di concordare con la Bcc l’utilizzo di alcuni spazi interni adibiti alla sosta, che avrebbero potuto essere di aiuto ad alcuni cittadini che lavorano e abitano in centro. Proposte inascoltate. Piazza Agliardi è una tangibile dimostrazione che non bastano solo i soldi, servono prima idee chiare e vincenti”.

Forza Italia: “Tanta ideologia e poca coerenza: silenzio sulla logistica di Morengo e gli alberi abbattuti lungo la Francesca”

“I parcheggi sono vitali per il commercio di prossimità – ha affermato il direttivo presieduto da Giovanni Boschi – Il concetto di ‘città vivibile’ definisce un centro urbano in grado di offrire un’elevata qualità della vita, garantendo servizi efficienti, sicurezza, sostenibilità ambientale, spazi verdi, opportunità lavorative e un solido tessuto sociale ed economico. Ricordiamo che la sfida dunque non è scegliere tra verde e parcheggi, tra biciclette e automobili, ma costruire un equilibrio credibile che consenta ai cittadini di usufruire del piacere di vivere la propria città. La nuova piazza, pur ‘gradevole’ alla vista, crediamo sia poco funzionale: il nostro circolo condivide e sostiene la petizione popolare, e mette a disposizione la nostra sede in via Solferino 37 per la sottoscrizione del documento”.

Poi una stoccata alla prima cittadina.

“Domandiamo alla sindaca e agli assessori meno ideologia e più pragmatismo – ha rimarcato FI – Condividiamo il concetto di ‘restituire le loro piazze alle persone, non alle automobili’ ma non improvvisando, chiudendo “tout court” le piazze e limitando gli stalli e parcheggi nel centro storico. Non bastano slogan ideologici sbandierati e tanto ‘cicalati’ dall’Amministrazione comunale, senza coerenza con il vissuto: ricordiamo che nulla è stato fatto per garantire i colognesi dall’immane traffico che deriverà dalla mega logistica di Morengo; che nessuna posizione è stata presa quando hanno abbattuto alberi secolari sulla strada Francesca e nemmeno per le piante antistanti al parcheggio davanti al Municipio. Riteniamo fondamentale uno studio vero della viabilità e sosta urbana, interno ed esterno al centro storico, per valorizzare il rilancio economico, turistico e sociale del paese, un progetto da condividere seriamente con i nostri concittadini”.