Il Comune di Ciserano mette sul piatto 100mila euro per sostenere i lavori di riqualificazione e ampliamento dell’offerta della scuola dell’infanzia parrocchiale “San Martino”.
L’asilo nido si amplia: da 21 a 40 posti
A febbraio, in occasione della presentazione del progetto di restyling affidata a don Sergio Alcaini e alla direttrice Isabella Franco, era stata proprio la sindaca Caterina Vitali ad annunciarlo e lo scorso 28 luglio, in Consiglio comunale, ha tenuto fede all’impegno. Tra le pagine del Piano per il Diritto allo studio, portato in approvazione in Aula, infatti, c’è anche un importante contributo, pari a 100mila euro, che l’Amministrazione comunale ha deciso di impegnare per sostenere l’importante lavoro della scuola dell’infanzia parrocchiale.
Nel corso degli ultimi anni sempre più famiglie, residenti e non, hanno scelto di utilizzare i servizi messi a disposizione per la fascia 0-6 – lo spazio gioco comunale “Bim bum bam”, l’asilo nido “Nuvole di coccole” e l’infanzia gestite entrambe dalla “San Martino” – confermandone l’alta qualità. Un trend positivo che, però, ha iniziato a mostrare dei limiti. La lista d’attesa ha continuato a crescere spingendo il CdA della scuola dell’infanzia a una riflessione importante e alla decisione di impegnarsi, anche economicamente, in un’opera di ristrutturazione, per un importo pari a 490mila euro, con l’obiettivo di aumentare da 21 a 40 i posti sull’asilo nido.
Un fiore all’occhiello da preservare
La scuola che nel 1972 si trasferì nell’edificio in via don Angelo Pedrinelli, ospita l’infanzia, la sezione primavera attivata nel 2010 e l’asilo nido dal 2014. Un vero e proprio polo dell’infanzia 0-6 anni che negli anni si è guadagnato la fiducia non solo dei ciseranesi, ma anche di molte famiglie residenti in altri Comuni. Un “fiore all’occhiello”, come lo chiamava affettuosamente don Sergio Morandi, che la stessa Amministrazione ha sempre tutelato non solo attraverso i contribuiti annuali dal Piano per il diritto allo studio, ma soprattutto decidendo di non attivare nessun altro servizio simile in paese.
Con questo ulteriore stanziamento il Comune ha voluto confermare il proprio sostegno aggiungendo altri 10mila euro di compartecipazione sulle spese per l’acquisto e installazione di un nuovo gioco nel cortile esterno della scuola dell’infanzia. Risorse che si sommano al contributo annuale, stipulato in convenzione, di 105mila euro e ai fondi stanziati per finanziare i progetti educativi e contenere le rette di frequenza, che si attestano storicamente intorno ai 30mila euro all’anno.
Cantiere chiuso per l’inizio della scuola
Sul piano degli interventi, oltre alla ridefinizione degli spazi interni con la creazione di nuove aule, i lavori hanno previsto anche la sostituzione degli impianti, la predisposizione di un sistema di riscaldamento e raffrescamento, la sostituzione dei pavimenti in marmo con coperture più calde e confortevoli, la creazione di una controsoffittatura per permettere il passaggio degli impianti e migliorare sia l’acustica che la regolazione termica delle aule, oltre ai nuovi bagni e alle uscite di emergenza.
Il cantiere, partito in primavera, si chiuderà entro l’inizio dell’anno scolastico e la scuola potrà accogliere i bambini in sicurezza. Alcuni lavori, che per il momento non sono stati realizzati verranno calendarizzati in un secondo momento.