Strade

Il declassamento della ex SS 525 a Boltiere procede a rilento, ma i mezzi pesanti sono sempre meno

A illustrare la situazione è stato il sindaco Osvaldo Palazzini in Consiglio comunale per rispondere a un’interrogazione presentata dal gruppo di minoranza "Boltiere Futura"

Il declassamento della ex SS 525 a Boltiere procede a rilento, ma i mezzi pesanti sono sempre meno

(nella foto il tracciato della tangenziale esterna inaugurata lo scorso anno)

L’iter per il declassamento dell’ex SS 525 a strada comunale procede a rilento, ma il traffico pesante intanto inizia a segnare una sensibile riduzione. Perché la strada provinciale, che taglia in due il paese, passi sotto al controllo del Comune di Boltiere bisognerà, infatti, aspettare con tutta probabilità l’inizio del prossimo anno. Lo ha confermato lo stesso sindaco Osvaldo Palazzini in sede di Consiglio comunale per rispondere a un’interrogazione presentata dal gruppo di minoranza “Boltiere Futura”.

Declassamento a rilento

L’opposizione, guidata da Gerardo Racano, ha infatti chiesto lumi sull’iter che dovrebbe portare l’ex SS 525 sotto il controllo dell’ente ma che, a più di un anno dall’inaugurazione della tangenziale esterna, sembra fermo al palo.

“Abbiamo sistematicamente chiesto, a più riprese, alla Provincia di Bergamo il declassamento della strada – ha spiegato Palazzini – L’ultimo incontro con il presidente Gianfranco Gafforelli risale al 14 luglio. Siamo in attesa di definire i frazionamenti, alcuni in capo al Comune e altri in capo alla Provincia”.

Nella variazione di Bilancio del 30 luglio scorso sono state stanziate le somme per conferire l’incarico al tecnico che eseguirà i frazionamenti per il Comune e che ne seguirà poi l’iter con Regione Lombardia. Tempi tecnici e burocratici che porteranno presumibilmente all’inizio del 2027.

Calano i mezzi pesanti in centro

Un tassello fondamentale, questo, per poter proseguire con la progettazione della riqualificazione del centro storico su cui la minoranza ha chiesto aggiornamenti. “Ci sono alcune idee e proposte sul tavolo, ma siamo in attesa del declassamento per intervenire in modo concreto”, ha tagliato corto il primo cittadino che ha poi spostato l’attenzione sulle conseguenze positive sul traffico dovute all’apertura della tangenziale.

“I dati indicano un transito dei mezzi pesanti in netto calo – ha illustrato rispondendo all’interrogazione di “Boltiere Futura” – Risulta chiaro, come avviene in tutti gli altri paesi che hanno realizzato un’infrastruttura simile alla nostra, che l’obiettivo totale, ovvero nessun mezzo pensante in transito in paese, non potrà mai essere raggiunto a causa del mancato rispetto del Codice della Strada. Dai dati pervenuti dalla Polizia locale relativi agli ultimi mesi però, si può notare un sensibile calo rispetto ai mesi precedenti: 50% di mezzi pesanti in meno a maggio che sale al 70% a giugno per migliorare ancora a luglio. Siamo convinti che il dato sarà sempre in miglioramento anche grazie al lavoro di sensibilizzazione sugli autisti e ai controlli della Polizia locale”.