Economia

Addio al re della logistica, si è spento l’89enne miliardario Klaus-Michael Kühne

L'89enne imprenditore tedesco era presidente onorario della Kühne+Nagel International, fondata dal nonno August. Il suo immenso patrimonio confluirà in una Fondazione

Addio al re della logistica, si è spento l’89enne miliardario Klaus-Michael Kühne

Il suo nome a livello economico internazionale è di quelli che più contano, si è spento nella notte tra domenica e lunedì il re della logistica Klaus-Michael Kühne, all’età di 89 anni. Tedesco, nato ad Amburgo nel 1937 era presidente onorario e azionista di maggioranza del colosso della logistica “Kühne+Nagel International” che ha un hub anche a Brignano.

Si è spento il re della logistica Klaus-Michael Kühne

Imprenditore tedesco, secondo Forbes era l’uomo più ricco della Germania, con un patrimonio stimato di circa 44 miliardi di dollari. Presidente onorario e maggiore proprietario (53,3%) della società internazionale di trasporti Kuehne+Nagel – che ha un magazzino anche a Brignano nella Bassa bergamasca -, fondata da suo nonno August Kühne, dal luglio 2022 era il principale azionista della Lufthansa, con una quota del 15,01% del capitale (contro il 14,09% del governo tedesco). Klaus-Michael Kühne era nato ad Amburgo il 2 giugno 1937, figlio di Alfred e nipote di August Kühne, che nel 1890 a Brema fondò con Friedrich Nagel la Casa di spedizioni concentrata allora su materie prime e traffici portuali. Dopo una formazione bancaria entrò nell’impresa di famiglia nel 1958, ne divenne socio accomandatario nel 1963 e nel 1966 assunse la guida operativa della Kühne & Nagel Speditions-AG, spostandone la sede in Svizzera alla fine degli anni ’60. Dal 1975 fu amministratore delegato di Kühne+Nagel International e dal 1992 al 2011 presidente del Consiglio di amministrazione, diventando poi presidente onorario. Il controllo dell’impresa passò al padre alla morte di August nel 1932 e a lui stesso alla morte di Alfred, avvenuta nel 1981. L’ingresso della società nel nel trasporto marittimo di linea arrivò nel 2008, quando con la Kühne Maritime entrò nel consorzio Albert Ballin che rilevò da Tui le quote di Hapag-Lloyd. La partecipazione salì al 14% circa dopo la fusione con la compagnia araba Uasc nel 2017, superò la soglia di blocco del 25% nel giugno 2019 e la quota del 30% nell’aprile 2023.
“Con la morte di Klaus-Michael abbiamo perso un visionario, un grande imprenditore e una personalità straordinaria”, ha dichiarato Jörg Wolle, presidente del consiglio di amministrazione della società.

Un gruppo logistico dislocato in tutto il mondo

Con circa 88.000 dipendenti dislocati in oltre 1.300 sedi in quasi 100 paesi, il Gruppo Kuehne+Nagel è uno dei principali fornitori di servizi logistici al mondo. Con sede centrale in Svizzera e quotato alla Borsa di Zurigo, il Gruppo è leader mondiale nella logistica aerea e marittima e detiene posizioni di rilievo nel trasporto su strada e nella logistica contrattuale (Contract Logistics). Al servizio di circa 400.000 clienti in tutto il mondo, il Gruppo sfrutta la propria rete globale, le competenze logistiche e le analisi basate sui dati per offrire soluzioni di supply chain end-to-end ad aziende e settori industriali a livello globale.

Il patrimonio confluirà in una Fondazione

Klaus-Michael Kühne era sposato dal 1989 con Christine, ma la coppia – che vive a Schindellegi in Svizzera nel canton Svitto – non ha avuto figli. Il miliardario tedesco già da tempo aveva deciso cosa ne sarebbe stato del suo patrimonio. “Il mio patrimonio aziendale sarà trasferito alla mia fondazione filantropica quando non ci sarò più”, aveva raccontato in un’intervista alla “Welt”, alcuni anni fa. Si tratta della Kühne Foundation, fondata nel 1976 dallo stesso imprenditore insieme ai genitori. Nel corso degli anni la fondazione è diventata uno dei principali strumenti attraverso cui Kühne ha sostenuto progetti nel campo della beneficenza, della formazione, della medicina, della ricerca sul clima e della cultura. Una parte consistente delle risorse viene destinata proprio alla formazione nel settore della logistica, mentre altri finanziamenti riguardano teatri d’opera, sale da concerto e iniziative scientifiche.
La fondazione, che oggi conta undici membri nel consiglio, è guidata da professionisti con una lunga esperienza nel mondo economico e istituzionale. Tra loro c’è anche Jens Weidmann, ex presidente della Bundesbank, la banca centrale tedesca. Il successore di Kühne alla presidenza dovrebbe essere Thomas Staehelin, il suo avvocato e collaboratore di lunga data, che ha 79 anni.

La foto di copertina di Klaus-Michael Kühne è di “Kuehne+Nagel”.