Non è bastata l’accorata lettera scritta al vescovo dai parrocchiani, don Alessandro Giannattasio dovrà comunque lasciare Pontirolo per iniziare, da settembre, il nuovo incarico a Groppello d’Adda.
Il trasloco in fretta e furia
Ha lasciato libero l’appartamento parrocchiale entro la giornata di Ferragosto, come gli era stato richiesto, don Alessandro, ormai prossimo a cominciare dal primo settembre il suo nuovo incarico in quel di Groppello. Ad aiutarlo, nella non facile operazione-lampo di trasloco, un gran numero di parrocchiani, che hanno raccolto il suo appello e dimostrato tutto il proprio affetto impegnandosi nei giorni più caldi dell’anno e nel bel mezzo del periodo delle ferie estive. Così, grazie ai numerosi volontari accorsi in suo aiuto nell’arco di un paio di giorni il sacerdote è riuscito a imballare tutti i suoi beni e portarli nella sua nuova dimora, a pochi chilometri di distanza. Ora, per lui, un meritato breve soggiorno di riflessione spirituale tra Assisi e Cascia, luoghi di San Francesco e Santa Rita, prima di tornare in Lombardia per iniziare il nuovo incarico a Groppello con l’inizio del prossimo mese.
Il grande affetto dei pontirolesi

A testimoniare il grande affetto della comunità verso don Alessandro, anche la lettera di saluto con appello all’ufficio del vescovo, che i parrocchiani hanno firmato a centinaia e consegnato direttamente al don, affinché la spedisse tramite raccomandata all’ufficio di Monsignor Delpini. Un’ulteriore, commovente, testimonianza del profondo segno lasciato da don Alessandro tra i pontirolesi.