Un dispiegamento di forze straordinario per garantire, anche a Ferragosto, la sicurezza sulle strade e in città. Tra il 31 luglio e il 17 agosto 2026, i carabinieri della Compagnia di Treviglio, grazie ai consueti servizi di controllo straordinario di controllo territorio, caratterizzati da una massiccia concentrazione di militari e mezzi soprattutto nei fine settimana nei centri urbani e lungo le principali arterie stradali, hanno sottoposto a controllo oltre 1.550 soggetti, gran parte dei quali con precedenti di polizia. Tre gli arresti e otto le denunce oltre ai sequestri di droga e armi.
A Urgnano per il “Fermento Festival”
La prima fase dei controlli ha interessato la manifestazione “Fermento” a Urgnano (in scena dal 31 luglio al 2 agosto) dove i crabinieri hanno garantito una presenza costante nei luoghi di maggiore aggregazione e negli esercizi pubblici. Nel corso dell’attività sono state identificate 70 persone, anche minorenni, tra cui 20 soggetti già noti ai carabinieri. in un caso è anche scattata la denuncia: a rifiutarsi di fornire le proprie generalità è stato L.A., 55 anni deferito in stato di libertà. Tre giovani sono stati, invece, sorpresi con modiche quantità di sostanze stupefacenti e sono stati segnalati alla Prefettura di Bergamo per uso personale, con il conseguente sequestro amministrativo di una dose di cocaina e due di hashish.
Ben più grave l’intervento nella notte tra il 2 e il 3 agosto quando i carabinieri hanno arrestato L.M., 25enne di origini marocchine, residente a Cologno al Serio, che in via Matteotti ha aggredito la madre convivente cercando di strangolarla. Il peggio era stato evitato dall’intervento dei passanti e dei carabinieri.
Oltre 700 giovani identificati in pochi giorni
Dal 3 al 10 agosto l’azione dei carabinieri si è concentrata sul contrasto ai reati predatori e allo spaccio. Nello specifico sono stati identificati 193 giovani tra Treviglio, Brignano Gera d’Adda, Casirate d’Adda, Castel Rozzone, Morengo e Pagazzano. Di questi 136 sono stati identificati tutti nella notte tra l’8 e il 9 agosto nei centri storici, nelle piazze e nelle stazioni, mentre altre 508 persone sono state identificate in altri comuni della Bassa Bergamasca.
I controlli hanno portato al deferimento in stato di libertà di S.N., 21enne di origine marocchina residente a Treviglio, sorpreso in piena notte al di fuori della propria abitazione in palese stato di evasione dalla misura cautelare degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico e B.A., 18enne di origini marocchine residente ad Agnadello (Cr), denunciato per oltraggio a pubblico ufficiale dopo aver rivolto frasi offensive ai militari intervenuti in una sala slot della Bassa in seguito a una rissa. Rintracciato, disarmato e poi denunciato anche S.A.H.A., 50enne di nazionalità egiziana residente a Sergnano (Cr), denunciato per tentata rapina, minaccia aggravata e porto abusivo di armi. L’uomo, dopo aver tentato di sottrarre merce da un supermercato di Treviglio, ha percosso e minacciato con un coltello il direttore del punto vendita prima di fuggire in bicicletta, ma è stato poi rintracciato e fermato dai militari.
Arresti e denunce
Nell’ultima settimana che ha portato a Ferragosto (dal 10 al 17 agosto) i controlli si sono ulteriormente intensificati con 786 giovani controllati (165 identificati tra Osio Sotto, Osio Sopra e Levate – di cui 98 nella sola notte tra il 15 e il 16 agosto – e 621 in altri comuni del circondario). Le operazioni hanno consentito di eseguire due arresti in flagranza e quattro deferimenti in stato di libertà.
Le manette sono scattate per S.G., 36enne italiano domiciliato a Treviglio che nella notte del 16 agosto, si è reso protagonista di una rissa scoppiata all’esterno di una sala slot di Arzago e poi ha proseguito opponendo resistenza alle fasi di identificazione fino a fingere con un falso video di essere stato malmenato dai militari.
Arrestato anche D.C.A., 18enne italiano di Antegnate. L’11 agosto, all’interno della sua abitazione, dopo aver danneggiato gli arredi e minacciato di morte la nonna convivente, ha spintonato i carabinieri nel tentativo di darsi alla fuga prima di essere bloccato. Denunciato, invece, S.A., 34enne di nazionalità marocchina, senza fissa dimora, sorpreso dai carabinieri il 17 agosto all’interno di un immobile commerciale in stato di abbandono, per invasione di terreni ed edifici.