Basket B Nazionale

Tav Treviglio Brianza, al via oggi la nuova stagione agonistica

Squadra e staff tecnico sono stati presentati oggi al PalaFacchetti BCC Carate e Treviglio Arena alla stampa e ai circa 200 tifosi accorsi a vedere il primo allenamento

Tav Treviglio Brianza, al via oggi la nuova stagione agonistica

La nuova stagione agonistica per la Tav Treviglio Brianza ha preso ufficialmente il via oggi, mercoledì 19 agosto, al PalaFacchetti BCC Carate e Treviglio Arena con il “media day” e il primo allenamento davanti a circa 200 tifosi biancoverdi. Curiosità per vedere all’opera i volti nuovi e i giocatori già conosciuti nell’ambiente cestistico cittadino. Al timone della squadra, giovane, un giovane allenatore come il 34enne toscano Giacomo Cardelli che avrà il compito, insieme al suo staff, di plasmare un gruppo fortemente rinnovato dalla scorsa stagione.

Tav Treviglio Brianza al lavoro per la nuova stagione

La prima “campanella” dell’anno in casa Tav Treviglio Brianza Basket è suonata oggi pomeriggio al PalaFacchetti BCC Carate e Treviglio Arena, davanti a circa 200 tifosi accorsi sulle tribune per un primo assaggio della stagione sportiva 2026/2027. Tanti volti nuovi nel roster biancoverde, ringiovanito rispetto alla stagione precedente, ma anche delle “vecchie” conoscenze nell’ambiente cestistico cittadino: il 37enne capitano Davide Reati, recordman di presenze a Treviglio, che è alla sua 14ª stagione sotto il campanile millenario; il 36enne pivot Jacopo Borra tornato per la quarta volta a vestire la canotta trevigliese, ma anche Pietro Agostini, 26enne ala/pivot, confermato dalla scorsa stagione e Andrea Mazzucchelli, 31enne playmaker cresciuto nel vivaio Bluorobica. A completare i “senior” del roster la società del presidente Paolo Luinetti – presente al raduno insieme al vicepresidente Fabio Bellosi, al main sponsor Angelo Soliveri e ad altri soci – ha puntato sul 24enne pivot sloveno Miha Muratovic, che sarà alla sua prima esperienza in Italia.

Un roster che ha seguito la “linea verde”

Poi in squadra tanti giovani, qualcuno che la B Nazionale l’ha già giocata, altri che saranno al debutto. Tra i primi i 20enni Alessandro Dore, play/guardia arrivato da Piacenza sponda Bakery, e Lorenzo Pollini, play che nell’ultima stagione ha giocato alla Virtus Imola. Dalla B Interregionale, invece, arrivano la 20enne guardia Davide Buttiglione, la 21enne ala Leonardo Cemmi e tre prospetti di Bluorobica, la ali Alessandro Carparelli, 20 anni, e Fabio Pagnoncelli, 19 anni, e il 19enne pivot Efe Odiphri. Aggregati al gruppo per la preparazione anche i 2008 Yuri Pedrocchi, Andrea Cefis, Lorenzo Galli e Gabriele Bucca e il 2009 Andrea Guercetti.
Le novità non mancano anche nello staff tecnico che dovrà plasmare questo gruppo di lavoro. Come capo allenatore è stato scelto il 34enne toscano Giacomo “Jack” Cardelli, affiancato dagli assistenti Giorgio Santolini (ex Udine) e Marco Cremaschi. A mettere benzina nei muscoli della squadra il preparatore fisico Patrick Motta, affiancato dal fisioterapista Matteo Sprengher e dal medico sociale Maurizio Gelfi.

La prime voci dal parquet nel giorno del raduno ufficiale

A raccontare le prime impressioni del nuovo gruppo è il capitano biancoverde.

“Quest’anno la società ha scelto di tornare sulla politica di una squadra giovane che era quella società antecedente al periodo Mascio. Quindi un mix tra giovani e qualche… vecchio, con la speranza che questi ragazzi giovani riescano, nell’arco dei mesi a maturare e crescere singolarmente e di conseguenza a livello di squadra – il Reati pensiero -. Squadra ovviamente diversa rispetto all’anno scorso, ci saranno delle difficoltà all’inizio perché ci sono giocatori che la B Nazionale non l’hanno mai fatta o l’hanno fatta poco. Servirà del tempo per conoscerci e conoscere il livello del campionato e vedere dei miglioramenti, che ci saranno. Il ritorno di Jacopo ci ha portato in dote un senior, di qualità, che porta un po’ di esperienza in più nel gruppo; lo straniero lo conosceremo via via perché non ha mai giocato in Italia e Mazzucchelli è un ragazzo che si sente molto legato al territorio ed è sicuramente un valore aggiunto conoscendo benissimo la serie B”.

Sul nuovo allenatore il capitano biancoverde non ha dubbi.

“Cardelli credo sia l’allenatore giusto, il profilo per questo gruppo. Viene da esperienze nei settori giovanili, ha lavorato negli ultimi tre anni all’Olimpia Milano e credo che ci siano le giuste premesse per fare un campionato positivo – aggiunge Davide Reati che poi guarda alle rivali della Tav nel girone A -. Ci sono squadre come Brescia, Lumezzane, Legnano, San Vendemiano e anche l’Assigeco Piacenza che vorranno dire la loro per un campionato di vertice. Speriamo di essere noi la sesta…, poi c’è anche Imola, l’Andrea Costa, che ha fatto una squadra non male con un allenatore navigato come Luca Dalmonte“.

Jacopo Borra al PalaFacchetti e a Treviglio, è ormai di casa.

“Conosco ogni curva, ogni rotonda. Qualche strada è cambiata, ma quello che non è cambiata è la passione di questa città per la pallacanestro – racconta il lungo piemontese -. La squadra è molto giovane, sicuramente avrà bisogno di abituarsi al campionato, ci vorrà pazienza nel giudizio, ma ho visto un buon potenziale e sono sicuro che verranno fuori alla lunga e ci daranno una mano. Il coach mi sembra una persona molto preparata, ma soprattutto è una brava persona che è un punto importante secondo me. Sono sicuro che si lavorerà bene insieme e ci darà una grossa mano a migliorare e crescere”.

Chi un paio di stagioni fa ha giocato a pochi chilometri da Treviglio, con la Bluorobica Bergamo, è Alessandro Dore, nativo di Sassari, che torna in terra bergamasca.

“Questa è una zona che tengo molto a cuore, in Bluorobica mi sono trovato molto bene e quando si è creata l’opportunità ho deciso di tornare subito anche per il progetto e la piazza importante che è Treviglio. In campo dovrei diventare un playmaker, e questa transizione mi piace, ma dentro resto una guardia tiratrice; durante l’anno per le esigenze di squadra posso spostarmi da “1” a “2”, per me non sarà un problema. La squadra la vedo competitiva, sui senior abbiamo delle certezze, nomi affermati che hanno giocato e vinto anche in categorie superiori. Noi giovani dovremo essere bravi a dare continuità a quello che fanno i senior, dare energia e creare una squadra compatta che potrà dire la sua in un campionato sempre più competitivo”.