Un’offerta ludica e culturale capace di rispondere alle esigenze delle famiglie, mettendo al centro l’interesse dei più giovani. Nasce così “Aspettando la campanella”, il Cre settembrino promosso dall’Amministrazione comunale di Treviglio in sinergia con la Fondazione Portaluppi che, insieme alla già collaudata “Extra Estate” al Sant’Agostino, sarà in grado di dare una risposta concreta alle famiglie di genitori lavoratori che affrontano non senza difficoltà ultime settimane prima dell’inizio dell’anno scolastico.
La città fa rete: il Cre anche a settembre
L’iniziativa è stata presentata mercoledì in Comune dal sindaco Juri Imeri con la vicesindaco Pinuccia Prandina insieme al presidente della Fondazione Portaluppi don Zaccaria Bonalumi e dal direttore Bruno Goisis.
“Quella che presentiamo è la conferma che le buone intenzioni del far rete e di essere tutti insieme una comunità educante responsabile non sono solo parole – ha esordito il primo cittadino – Questo Cre, infatti, non è pensato solo per favorire la conciliazione famiglia-lavoro, ma vuole essere una reale opportunità culturale, sociale ed educativa per i nostri bambini e bambine, ragazzi e ragazze”.
Il servizio sarà attivo dal 31 agosto all’11 settembre, dal lunedì al venerdì (dalle 9 alle 16) nei locali della Fondazione in via Casnida e sarà dedicato alla fascia 6-11 (scuola primaria) con un costo di 80 euro settimanali incluso il pranzo per 40 posti disponibili.
“Già a giugno, quando è stato comunicato l’avvio dell’anno scolastico al 14 settembre ci siamo attivati per trovare una soluzione che rispondesse alle necessità delle famiglie che erano molto preoccupate – ha sottolineato Prandina – Non era possibile allungare il servizio con la cooperativa che ha garantito comunque il Cre comunale anche nelle settimane di agosto, ma abbiamo trovato una risposta positiva con la Fondazione”.
Due offerte che puntano a educare
Non una, ma due. Perché al fianco del Cre sarà attivato, come già negli anni precedenti, lo spazio “Extra Estate” all’oratorio Sant’Agostino dedicato invece alla fascia preadolescenziale delle scuole medie. Un servizio gratuito (un giorno intero e quattro pomeriggi) sostenuto dal Comune con i finanziamenti annuali al Cag (Centro di aggregazione giovanile) e dalla Bcc Carate e Treviglio.
“Mi piace sottolineare la collaborazione che si è creata tra l’Amministrazione e le nostre strutture che condividono le linee educative, combattono le dispersione scolastica e hanno a cuore i nostri giovani che cercano spazi e qui trovano educatori adulti disponibili e non giudicanti – ha sottolineato don Zaccaria – Qui emerge la missione della nostra Fondazione, quella di essere utile alle famiglie e ci rende orgogliosi”.
Cucina, basket e musica: tante proposte in laboratorio
Il tema seguirà quello estivo “Bella Fra”, incentrato sulla figura di San Francesco nell’anno in cui ricorre l’800esimo anniversario dalla sua morte.
“Abbiamo stretto altre collaborazioni per offrire ai bambini momenti educativi e di crescita – ha aggiunto Goisis – Un laboratorio di cucina con l’Abf, l’accesso al nostro nuovo studio di registrazione dove potranno misurarsi con suono e canto e anche una visita dei giocatori di basket della Tav, oltre al relax in piscina previsto il venerdì. Ogni giorno, poi, dopo pranzo ci sarà un momento dedicato alla lettura con due proposte di livello”.