Un altro scempio ambientale, rifiuti abbandonati nell’area verde della Foresta di Pianura a Casirate. A testimoniare i ritrovamenti è stato il sindaco Mario Donadoni che in un post sui social ha bollato come “stupido” il gesto che porterà a pesanti sanzioni per i responsabili.
Foresta di Pianura, nuovo abbandono di rifiuti

Nuovo, ennesimo, abbandono di rifiuti nella zona verde di Casirate, la Foresta di Pianura. Lo ha testimoniato, postando un paio di fotografie dello scempio ambientale sui social, il sindaco Mario Donadoni esprimendo in un lungo post tutto lo sdegno per un gesto “stupido” per tanti motivi.
“Chi effettua questi abbandoni spesso lascia nella spazzatura indizi che ci permettono di arrivare a lui, nel caso di questi due abbandoni estratti conto bancari e fatture intestate. I responsabili spesso non abitano a Casirate, ma risiedono in comuni vicini che sono dotati, come noi, di aree ecologiche dove riversare rifiuti, come quelli ritrovati, gratuitamente – ha scritto il primo cittadino -. I responsabili che abbiamo individuato adesso rischiano un’ammenda fino a 18.000 euro (anche di più se si tratta di un’azienda), ritiro della patente e condanna penale: tratteremo questi crimini con la severità che meritano”.
Il progetto bike park e un’associazione che presidia l’area
L’area verde a ovest del centro abitato di Casirate non è nuova, purtroppo, ad episodi simili, ma l’Amministrazione comunale sta lavorando affinché la Foresta abbia un presidio costante e non risulti abbandonata a se stessa.
“La nostra foresta non è più un luogo abbandonato dove è precluso il passaggio ai cittadini onesti lasciando libertà d’azione ai delinquenti. Da mesi un’associazione di mountain bike convenzionata con il comune sta lavorando, in collaborazione con associazioni del paese, alla realizzazione di un bike park – ha proseguito il suo post il sindaco Mario Donadoni -. La frequentazione è quindi assidua e ogni movimento strano viene prontamente segnalato, facendo scattare immediatamente le indagini. A breve installeremo telecamere e lettori targhe che presidieranno tutte le vie d’accesso rendendo ancora più difficile ai criminali di passare inosservati”.