Uno ha perso un amico, prima ancora che un un compagno di lista e poi in Amministrazione a Misano, l’altra un avversario politico a volte anche duro nelle critiche: il ricordo bipartisan del capogruppo Andrea Zolio a Misano è arrivato dalla parole del sindaco Ivan Tassi e della senatrice leghista ed ex sindaco Daisy Pirovano.
Il sindaco Tassi: “Prima di essere un consigliere comunale e un capogruppo, Andrea era un amico”
Difficile trovare le parole giuste di fronte ad una tragedia come quella che ha colpito la comunità di Misano per la tragica perdita di Andrea Zolio. Imprenditore, consigliere comunale e capogruppo della maggioranza “SìAmo Misano”, Zolio era una figura importante per il primo cittadino Ivan Tassi che, appresa la notizia della sua scomparsa a 55 anni, si è detto incredulo e sgomento. Letteralmente senza parole. Trascorsi i giorni, passata anche la forte emotività dei funerali, ecco che Tassi ha trovato le parole per ricordare l’amico. E l’ha fatto con un post su Facebook.
“Avete presente quando arriva una telefonata che ti fa mancare il fiato? Una di quelle telefonate che ti bloccano. Per qualche secondo non sai cosa dire, chi chiamare, cosa fare. Una notizia a cui non vuoi credere. E allora inizi a chiamare gli altri. I tuoi compagni di maggioranza, uno dopo l’altro. Devi dirglielo, anche se mentre lo fai continui a pensare che non sia possibile. Che non può essere successo davvero. Poi ascolti le loro voci, il loro incredulo silenzio, e piano piano ti rendi conto che invece è tutto vero. Andrea non c’è più. Andrea mi è stato accanto fin dalla mia prima candidatura. Abbiamo condiviso cinque anni di opposizione, prima di vincere insieme le elezioni e ritrovarci dall’altra parte, con la responsabilità di amministrare il nostro paese. E c’è una scena di quel giorno che rimarrà per sempre nella mia mente. Dopo lo spoglio, quando ormai il risultato era chiaro, Andrea mi suonò al citofono di casa. Era festante, felicissimo. Voleva andare a festeggiare. Io invece ero incredulo, sfiancato, quasi incapace di realizzare quello che era successo. E alla fine rimasi a casa. Lui voleva festeggiare. Io avevo bisogno di fermarmi. Quella scena, oggi, mi sembra lontanissima e allo stesso tempo è come se fosse successa ieri. Poi Andrea è diventato il Capogruppo della mia maggioranza. Ma prima ancora di essere un consigliere comunale e un capogruppo, Andrea era un amico”.
La parole adesso scorrono sulla tastiera e il ricordo si fa più “intimo”, quotidiano.
“(Andrea, ndr) era un tipo simpatico. Uno di quelli con cui ogni minuto passato insieme poteva trasformarsi in una scena da film: citazioni, aneddoti, battute, prese in giro. Aveva una capacità unica di sdrammatizzare tutto. A volte anche un po’ troppo, lo ammetto – ha proseguito Tassi -. Con lui, in realtà, si parlava poco di politica. Io lo chiamavo più che altro per chiedergli un parere, per avere una conferma, per sentire cosa ne pensasse. E quando interveniva in Consiglio comunale, spesso riusciva a fare quello che non è affatto semplice: cogliere il punto, andare dritto alla questione e farlo con un’ironia e una sagacia tutte sue. Sono convinto che alcuni dei suoi interventi passeranno agli annali del nostro Consiglio comunale. E forse, rileggendoli tra qualche anno, ci verrà ancora da sorridere. Quante risate ci siamo fatti. E oggi è proprio questo che fa più male: sapere che non ci saranno più quelle battute, quelle telefonate, quei momenti inaspettati che riuscivano a rendere tutto un po’ più leggero. Avremmo ancora avuto tante cose da fare. Tante cose da raccontarci. Tante risate da fare. Voglio ricordare Andrea per quello che è stato. Per la sua ironia. Per la sua sagacia. Per quel modo tutto suo di prendere la vita e riuscire, spesso, a far sorridere anche gli altri. Grazie Andrea, per esserci stato fin dall’inizio. Grazie per questi anni condivisi, per quello che abbiamo costruito insieme e per il pezzo di strada che abbiamo percorso fianco a fianco. Ciao Andrea”.
La senatrice Pirovano: “Mi mancherà non poter più bisticciare con te nei consigli comunali”
Idee politiche diverse, un diverso modo di interpretare anche il suolo di amministratore locale. Tra Andrea Zolio e la ex sindaco Daisy Pirovano in Consiglio comunale qualche volta si è accesa la scintilla e i toni della polemica, del confronto e dello scontro si sono anche alzati. In realtà, però, non è mai mancato il rispetto. Lo ha raccontato la senatrice Pirovano stessa con un post, venerdì, a ricordo del collega capogruppo.
“Andrea, me ne hai dette di ogni colore in questi ultimi anni in Comune. Giuro che non ho mai capito il perché. Ma poi mi vedevi in giro, mi facevi un complimento e mi offrivi il caffè. Prima tu 5 anni in minoranza, nel mio ultimo mandato da Sindaco, poi diventiamo entrambi capigruppo, tu di maggioranza e io di opposizione. Il clima ultimamente si era persino rasserenato… finché ieri, in un attimo, un colpo di vento inaspettato ha spazzato via tutto. Non avrei mai pensato di dire una cosa del genere… ma mi mancherà non poter più bisticciare con te nei consigli comunali.
Sembra incredibile, vero? Incredibile come, all’improvviso, diventi così privo di importanza quello che ricamiamo sopra l’essenziale per non permettere a nessuno di vedere ciò che portiamo dentro. Ai tuoi cari, ai tuoi amici, al Sindaco Tassi e al tuo gruppo consiliare, giunga un forte abbraccio, da parte mia e di tutta la squadra comunale Lega-Misà”.