In Consiglio

Canonica, il Comune taglia i fondi alla Fondazione Annoni: “Misura temporanea”

Il sindaco: "Già l’anno scorso abbiamo fatto loro presente che per riequilibrare i conti avrebbero dovuto rinegoziare il mutuo e prevedere un necessario aumento delle rette"

Canonica, il Comune taglia i fondi alla Fondazione Annoni: “Misura temporanea”

Approvata la nuova convenzione con la Fondazione Annoni, il contributo comunale cala da 85 a 50mila euro l’anno. Non sarà facile, certamente, per la Fondazione che gestisce la scuola dell’infanzia a Canonica fare i conti con la sensibile riduzione del contributo comunale concordato tramite convenzione, che passerà per l’anno scolastico 2026/2027 dagli 85mila euro degli anni precedenti a poco più della metà, “soli” 50mila euro l’anno.

Taglio alla Fondazione Annoni

A motivare la scelta al Consiglio comunale è stato il sindaco Paolo Arcari, che ha chiarito come la decisione fosse stata anticipata da tempo al Cda della Fondazione.

“Già l’anno scorso abbiamo fatto loro presente che per riequilibrare i conti della Fondazione avrebbero dovuto rinegoziare il mutuo e prevedere un necessario aumento delle rette – ha spiegato – Onestamente, a oggi non sappiamo cosa abbiano fatto, perché non ci hanno più comunicato nulla, nemmeno il bilancio del loro ente”.

Questo, specifica il primo cittadino, nonostante per vie informali la Fondazione abbia fatto sapere di aver rinegoziato il mutuo che pesa sul proprio bilancio. “Dal canto nostro, noi abbiamo fatto la nostra parte: prendiamo atto che nel 2022 venivano versati alla fondazione 105mila euro annui e ora 50mila”.
Una cifra che ha sorpreso anche i consiglieri di minoranza, con la capogruppo Clara Previtali, che si è detta preoccupata che ciò vada a ricadere sulle famiglie che andranno a iscrivere i propri bambini all’infanzia: “Si tratta di un taglio drastico rispetto allo scorso anno”, ha chiosato la consigliera. “Drastico sì, ma non improvviso” ha replicato Arcari, che ha ribadito come dal canto suo l’Amministrazione si senta “a posto” per come è stata gestita la questione.