Nuovo atto vandalico, ieri lunedì 10 agosto 2026, nell’area didattica di Covo dedicata alla tutela degli impollinatori.
Il raid al “Prato Fiorito”
È ancora l’area didattica “Prato Fiorito” di Covo, realizzata dall’Amministrazione comunale per favorire la presenza degli impollinatori e offrire uno spazio dedicato alle attività didattiche all’aperto, a finire nel mirino dei vandali. A denunciare il nuovo episodio è il “Gruppo ecologia e ambiente”, pagina Facebook gestita dal vicesindaco Giovanni Ceribelli. Si tratta del secondo danneggiamento delle arnie avvenuto nel giro di una sola settimana, una circostanza che ha fatto crescere la preoccupazione per la tutela di uno spazio pensato per la comunità. La segnalazione è arrivata attraverso un post pubblicato sui social, nel quale viene raccontato quanto accaduto e viene espresso il rammarico per un gesto che colpisce non soltanto l’apicoltore coinvolto, ma anche un progetto nato con finalità ambientali e didattiche.
Un’area pensata per ambiente e scuola
Il “Prato Fiorito” non è infatti soltanto uno spazio verde, ma un’area che l’Amministrazione comunale ha voluto realizzare con un preciso obiettivo: creare un habitat favorevole alle api e agli altri impollinatori, fondamentali per l’equilibrio degli ecosistemi e per l’attività agricola. Allo stesso tempo, l’area è stata concepita come una vera e propria aula all’aperto, destinata ad accogliere laboratori e attività rivolte anche alle scuole. Proprio per questo, il ripetersi degli atti vandalici assume un significato che va oltre il semplice danneggiamento materiale. A essere colpito è un progetto che mette insieme tutela dell’ambiente, educazione e partecipazione della comunità. Le arnie rappresentano inoltre uno strumento concreto per avvicinare bambini e ragazzi al mondo dell’apicoltura e all’importanza degli insetti impollinatori.
Denuncia alle Forze dell’ordine
Il nuovo episodio è stato segnalato alle forze dell’ordine, alle quali è stata presentata una denuncia. L’obiettivo è ora quello di fare chiarezza su quanto accaduto e individuare i responsabili dei danneggiamenti. Nel frattempo, dal “Gruppo ecologia e ambiente” è arrivata la solidarietà all’apicoltore Martino Pinelli, che collabora da tempo con iniziative sul territorio. La vicenda riporta così l’attenzione sulla necessità di tutelare gli spazi pubblici e le iniziative nate per valorizzare il territorio. Il fatto che le arnie siano state danneggiate due volte in appena una settimana rende l’episodio particolarmente significativo e lascia ora alla denuncia presentata alle forze dell’ordine il compito di fare luce sulla dinamica e sulle responsabilità.
“Un danno economico per l’apicoltore e un danno morale per la comunità per il gesto vandalico. -si legge nel messaggio pubblicato dal gruppo – Sono già state informate le forze dell’ordine ed è stata fatta relativa denuncia. Siamo vicini all’apicoltore Martino Pinelli , persona sempre disponibile con varie iniziative sul territorio”.