Cronaca

Nuova caserma dei carabinieri a Caravaggio, lavori finiti “Pronta alla consegna”

L’Amministrazione ha comunicato agli enti competenti la conclusione dell’intervento: ora restano gli ultimi adempimenti formali, compreso il contratto d’affitto.

Nuova caserma dei carabinieri a Caravaggio, lavori finiti “Pronta alla consegna”

Il nuovo presidio dell’Arma sorge a Caravaggio, in un’area strategica per il territorio e per il collegamento con i Comuni della zona.

La nuova sede è pronta

A Caravaggio la nuova caserma della stazione dei carabinieri è ormai realtà. L’edificio, infatti, è stato completato da tempo e l’Amministrazione comunale ha recentemente comunicato agli enti preposti che i lavori sono terminati e che la struttura è pronta per essere consegnata. Un passaggio importante per arrivare finalmente all’apertura del nuovo presidio dell’Arma, destinato a garantire la permanenza dei carabinieri sul territorio e a rafforzare il servizio di sicurezza a disposizione della comunità. L’obiettivo indicato dal Comune è quello di rendere operativa la nuova caserma già entro settembre o, comunque, nel corso dell’autunno. Per arrivare al trasferimento degli uomini dell’Arma nella nuova sede, tuttavia, devono essere completati alcuni adempimenti formali da parte degli enti competenti.

“Confidiamo che possa entrare in servizio e diventare operativa già entro settembre o comunque entro l’autunno, con il trasferimento degli uomini dell’Arma e l’adempimento degli ultimi atti formali necessari da parte degli enti competenti – ha reso noto il sindaco Claudio Bolandrini – Tra questi vi è anche la sottoscrizione del contratto di affitto che, calcolato in base ai dati dell’osservatorio mercato immobiliare dell’agenzia delle entrate, si aggira sugli 80mila euro annui”.

Una struttura pensata per ospitare l’Arma

La nuova caserma è stata progettata per rispondere alle esigenze operative e logistiche della stazione dei carabinieri. La struttura si sviluppa su più livelli e comprende sia gli spazi destinati al servizio sia quelli necessari per il personale dell’Arma. Al primo piano sono stati realizzati quattro appartamenti destinati agli ufficiali, mentre al piano terra trovano posto gli uffici e le camerate. Al piano interrato, invece, sono stati predisposti i box destinati al parco auto. Una dotazione che consentirà di concentrare in un’unica struttura gli ambienti necessari all’attività quotidiana della stazione, con spazi dedicati al personale e ai mezzi. Resta ora da definire anche l’aspetto economico legato all’utilizzo dell’immobile. L’importo individuato per il canone annuale si aggira, secondo i parametri indicati dall’Amministrazione, sugli 80mila euro, ma la cifra potrebbe essere oggetto di trattativa.

“Il prezzo stimato è trattabile in ragione della pubblica utilità del servizio che il presidio militare deve garantire al territorio: la sicurezza delle nostre comunità – ha chiarito il primo cittadino – La congiuntura politica ed economica internazionale ha provocato un significativo aumento dei costi, a partire da quelli per l’energia e le materie prime”.

Un investimento per garantire la permanenza dell’Arma

La realizzazione della nuova caserma rappresenta il risultato di un percorso iniziato ufficialmente il 18 dicembre 2023, quando era stata posata la prima pietra. Poco più di due anni e mezzo dopo, l’opera è completata e si attende soltanto l’ultimo passaggio prima dell’effettivo ingresso dei carabinieri nella nuova sede. Un intervento reso possibile anche grazie alla collaborazione tra diversi enti. Il progetto è infatti frutto dell’accordo di programma sottoscritto da Caravaggio con i Comuni di Arzago, Calvenzano, Fornovo, Misano e Mozzanica e con Regione Lombardia, che ha finanziato l’opera con un contributo a fondo perduto di 2 milioni e mezzo di euro. La Provincia ha inoltre compartecipato alle spese necessarie per la connessione con la viabilità esistente, attraverso un contributo di 20mila euro.
Il Comune di Caravaggio, oltre a mettere a disposizione il terreno di proprietà, ha investito 250mila euro e ha anticipato ulteriori 370mila euro di risorse proprie per una serie di interventi indispensabili, tra cui la realizzazione dei sottoservizi e degli allacciamenti alle utenze, della recinzione antisfondamento e del parcheggio antistante.

“Siamo tuttavia riusciti in poco più di due anni e mezzo (18 dicembre 2023 la posa della prima pietra) a garantire la permanenza dell’Arma a Caravaggio, grazie all’accordo di programma sottoscritto con i Comuni di Arzago, Calvenzano, Fornovo, Misano e Mozzanica e Regione Lombardia, che ha finanziato il progetto con un contributo a fondo perduto di 2 milioni e mezzo. La Provincia ha compartecipato alle spese di connessione con la viabilità esistente con un contributo di 20mila euro. Caravaggio, oltre a mettere a disposizione il terreno di proprietà, ha investito 250mila euro e ha anticipato 370mila euro di risorse proprie per realizzare i sottoservizi e gli allacciamenti alle utenze, la recinzione antisfondamento, il parcheggio antistante. Interventi che dovevano essere inizialmente finanziati dal “Consorzio di via Panizzardo”, per gli impegni assunti con l’intesa strategica sottoscritta con la Provincia e i Comuni interessati: queste risorse dovranno pertanto essere recuperate – ha concluso – eventualmente anche in sede di sottoscrizione di una nuova intesa strategica”.