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Campino à la Plage, un’edizione da record nel segno della solidarietà

Il tema di quest’anno «Ecosispera» era dedicato all’ambiente: per onorarlo la manifestazione ha bandito la plastica

Campino à la Plage, un’edizione da record nel segno della solidarietà

Campino à la Plage chiude una sesta edizione da record: comunità, ambiente e volontari protagonisti. Quattro giorni di musica, sport, approfondimento e partecipazione conclusi domenica 26 luglio, che mandano in archivio con successo la sesta edizione della manifestazione organizzata dal centro giovanile “Lo Spazio” e dall’Amministrazione comunale di Cologno al Serio, che anche quest’anno ha animato il “Parco del Campino”, confermandosi come uno degli appuntamenti estivi più attesi del territorio.

Campino à la Plage, un successo

A rendere speciale l’edizione 2026 non sono stati soltanto i concerti, il torneo di beach volley, la buona cucina e il ricco programma di attività, ma soprattutto la capacità della manifestazione di coniugare divertimento, sensibilizzazione e partecipazione attiva della comunità: il filo conduttore di quest’anno è stato infatti il tema ambientale, racchiuso nello slogan «Ecosispera». Una scelta che gli organizzatori hanno voluto tradurre in azioni concrete, a partire dalla completa eliminazione della plastica monouso, dal momento che i materiali destinati al pubblico sono stati sostituiti con prodotti compostabili, mentre le classiche bottigliette d’acqua hanno lasciato spazio a punti di distribuzione gratuiti. Grande attenzione anche alla sostenibilità alimentare, con un maggior ricorso a prodotti a chilometro zero e a proposte a ridotto impatto ambientale all’interno del menù. Accanto a queste iniziative, numerosi stand e associazioni hanno proposto attività legate al riuso, al recupero dei materiali e alla tutela del territorio. E poi musica, sport e attività per tutte le età, il programma ha saputo coinvolgere ogni volta un pubblico diverso.

Musica, tornei e solidarietà

Molto apprezzati i concerti che hanno animato le serate della festa, ma anche il tradizionale torneo di beach volley, ormai una delle colonne portanti della manifestazione, che ha richiamato 28 squadre e quasi 140 partecipanti. Infine, anche quest’anno la manifestazione ha ospitato numerose realtà associative e progettuali, tra cui «Cooperativa Biplano», «Mercatino dell’usato» di Stezzano, «FIAB Pedalopolis», «Parco del Serio», «Sentiero della Cura», «Az. Agricola Cattaneo», «Agripiccola», «Bergamo Friendly Test», «C’era una volta l’autismo», «Dentro la Storia… Strada Facendo», «Spazio Jurka», «Con le forbici in Tasca», «TraMa’», «API», «Gruppo Cammino», «Legambiente», che hanno animato gli spazi della festa con attività, incontri e momenti di sensibilizzazione.

Nasce Campino Social Lab

L’edizione 2026 è stata inoltre la prima a vedere la presenza di «Campino Social Lab», la nuova associazione nata nei mesi scorsi per dare rappresentanza e coordinamento alla crescente comunità di volontari sviluppatasi attorno alla manifestazione.

«Dietro ai quattro giorni di manifestazione si nasconde infatti un lavoro che dura mesi e coinvolge oltre 100 persone impegnate nell’organizzazione, negli allestimenti, nel servizio bar e cucina, nella logistica, nell’accoglienza e nelle attività collaterali che contribuiscono ogni anno alla riuscita della manifestazione – ha commentato il presidente di “Campino Social Lab” Alessandro Rocco – Una parte del ricavato della festa continuerà a essere destinata sia a progetti sociali sia a interventi di miglioramento del “Parco del Campino” e del territorio. Una filosofia che negli anni ha già portato a risultati concreti, come l’installazione di un defibrillatore e la riqualificazione delle aree sportive del parco. In quest’ottica, gli organizzatori intendono continuare il dialogo avviato con il Parco del Serio, tra gli ospiti dell’edizione 2026, per individuare possibili progetti condivisi legati alla tutela dell’ambiente e alla valorizzazione del territorio. Campino à la plage quindi non è solo una festa estiva, ma un progetto comunitario capace di unire divertimento, impegno civico e valorizzazione del territorio, grazie alla collaborazione tra istituzioni, associazioni e volontari e alla capacità di rinnovarsi mantenendo forte il proprio legame con la comunità».