L’Esselunga di Treviglio diventa più grande. Il punto vendita di via Caravaggio, inaugurato nel dicembre del 2024, avrà una superficie maggiore di 500 metri quadrati: un aumento del 20%, visto che passerà dagli attuali 2.500 ai 2.998 metri quadrati di vendita (di cui 2.100 per alimentari e i restanti per altra tipologia di merce). Una richiesta che era stata presentata nel gennaio di quest’anno e che, dopo tre conferenze di servizi, nei giorni scorsi ha ottenuto il via libera.
Da Esselunga le risorse per le opere
Per ottenere l’ok, il gruppo della grande distribuzione ha messo sul piatto tutta una serie di benefici a vantaggio del territorio. In primis, una somma di quasi 450mila euro che il Comune utilizzerà per migliorare le infrastrutture. In particolare, poco meno di 390 mila euro per finanziare la realizzazione del tratto della linea 5 della Bicipolitana, ovvero il percorso ciclopedonale che si articola all’interno del parco pubblico di viale Battisti, da via Tasso a via San Martino, antistante il centro civico culturale. il restante importo di 60mila euro, invece, come finanziamento per interventi viabilistici volti a migliorare la funzionalità della rotatoria provinciale di accesso al casello autostradale Brebemi A35, che interseca la Ex SS 11 con la tangenziale di Caravaggio.
I vincoli: occupazione e solidarietà
Esselunga ha poi previsto altre misure a favore del territorio. A livello socio-economico ha precisato che non ci saranno incrementi occupazionali rispetto personale tuttora impiegato nel punto vendita. Al fine di garantire il mantenimento dei livelli occupazionali, l’operatore si rende però disponibile a fornire una fideiussione, bancaria o assicurativa. Tra i “vincoli” c’è anche quello secondo cui il punto vendita dovrà restare attivo per almeno dieci anni.
Sono poi previste iniziative di valorizzazione delle produzioni italiane e lombarde, con inserimento nella filiera distributiva, e di marketing e promozione del territorio, con lo stanziamento di 60mila euro nei prossimi cinque anni. Esselunga si impegna anche a erogare al Comune di Treviglio un contributo economico pari a 89.900 euro per promuovere azioni di sostegno e di sviluppo “delle micro e piccole imprese commerciali, di somministrazione di alimenti e bevande e dell’artigianato che subiscono le esternalità negative a seguito della grande struttura di vendita, da realizzarsi mediante progetti per il rilancio del commercio di prossimità, delle attività di somministrazione e artigianali di servizio in collaborazione con i Distretti del Commercio”.
Infine, c’è anche l’impegno a mantenere in essere il servizio di consegna gratuita nel Comune di Treviglio e nei comuni di “area vasta” per persone diversamente abili (invalidità riconosciuta pari o superiore al 60%) per almeno tre anni.