(afm) L’infezione da Papilloma Virus (HPV) è una condizione estremamente comune che riguarda una grande parte della popolazione mondiale: oltre l’80-90% delle persone sessualmente attive, infatti, entra in contatto con essa almeno una volta nella vita (circa l’85% delle donne e oltre il 90% degli uomini). Può interessare la pelle e le mucose del corpo ed è nota per essere la principale responsabile di condilomi dell’area genitale e di alcune forme di tumori.
Dottor Piacentini, perché su questo numero del giornale parliamo di papilloma virus? «Perché è importante sapere che esso può annidarsi anche all’interno della bocca e della gola. Nella stragrande maggioranza dei casi, l’infezione è silenziosa e non presenta pericoli immediati, poiché il sistema immunitario solitamente è in grado (accade nel 70-90% dei casi) di neutralizzare il pericolo in modo naturale entro uno o due anni. Nel restante 10-30% dei soggetti, invece, l’infezione resta attiva oltre i 2 anni costituendo il presupposto biologico necessario affinché si possano sviluppare lesioni benigne nei ceppi a basso rischio o alterazioni cellulari con lesioni precancerose e/o tumorali nei ceppi ad alto rischio.
La conoscenza del virus e l’attenzione ai controlli periodici sono i passi fondamentali per mantenere una bocca sana nel tempo e scongiurare ogni rischio».
Cos’è il Papilloma Virus e come si trasmette
Il virus HPV appartiene a una famiglia molto ampia, tanto che ne esistono oltre cento tipi diversi. «La maggior parte di questi è a “basso rischio” e può causare solo piccole alterazioni benigne», riprende Piacentini. Solo in casi rari, e se l’infezione non viene intercettata per lungo tempo, alcuni ceppi possono favorire cambiamenti più seri nelle cellule.
«Alla luce di tutto questo, l’invito alla prevenzione è fondamentale – riprende l’odontoiatra -. La trasmissione del Papilloma Virus nel cavo orale avviene principalmente attraverso il contatto diretto con le mucose, spesso durante l’attività sessuale o tramite micro-lesioni. Per intercettare l’infezione è sufficiente la consueta visita di controllo dal dentista: il nostro reparto dedicato, per esempio, è in grado di individuare facilmente anche le lesioni precancerose. Non capita spesso, ma quando succede, la diagnosi precoce del carcinoma del cavo orale può letteralmente salvare la vita».
Segnali a cui prestare attenzione
In molti casi il virus rimane “nascosto” e non dà alcun segnale di sé per lungo tempo: «Circa il 7% delle persone presenta l’HPV nel cavo orale pur stando bene e non avendo alcun disturbo visibile», conferma il titolare degli Studi di Romano di Lombardia e Cividate.
«Quando, invece, l’infezione si manifesta in modo visibile, lo fa solitamente attraverso piccole escrescenze indolori che possono somigliare a minuscole verruche o a un piccolo cavolfiore.
Queste formazioni, spesso di colore rosa o biancastro, possono trovarsi sulla lingua, sul palato o sulle gengive. È anche possibile imbattersi in lesioni più grandi su labbra, lingua e faringe (condilomi orali) o lesioni tonsillari o faringee che, in alcuni casi, finiscono per incidere sulla deglutizione.
Piccoli segnali come un fastidio alla gola che non passa o una lesione che non guarisce entro 14 giorni, si ingrandisce o cambia colore, non devono allarmare, ma semplicemente spingere a un controllo dal proprio dentista per un parere esperto».
Il ruolo fondamentale del dentista e dell’igienista
Durante una normale visita di controllo, l’odontoiatra e l’igienista dentale effettuano un’osservazione attenta di tutte le mucose, comprese le zone meno visibili come il pavimento della bocca e il palato molle. Questo controllo è rapido, indolore e fondamentale per intercettare qualsiasi anomalia sul nascere.
Cosa succede quando si intercetta un’escrescenza sospetta? «In questi casi asportiamo il tessuto per farlo analizzare in laboratori specializzati (biopsia). Questo semplice passaggio permette di avere una diagnosi sicura e di decidere, insieme al medico di base o a specialisti dedicati, l’eventuale percorso di cura più adatto».
Piccoli passi per una prevenzione efficace
La visita di controllo resta sempre di fondamentale importanza…
«È vero – riprende il dottore – Ma la protezione deve iniziare già a casa adottando abitudini semplici e quotidiane.
Tutto si basa su uno stile di vita sano che preveda la riduzione o eliminazione di fumo e alcol, fattori che possono indebolire le difese della bocca.
La vaccinazione contro il Papilloma Virus, gratuita per i ragazzi dagli 11 ai 26 anni, rappresenta uno scudo molto efficace contro i tipi di virus più aggressivi. È attiva anche sugli adulti, ma non possiede un’azione terapeutica sulle lesioni o infezioni già in atto. Tuttavia, la somministrazione post-asportazione è fortemente consigliata per prevenire reinfezioni con lo stesso ceppo, proteggere da altri genotipi non ancora contratti e ridurre il rischio di nuove lesioni multifocali.
Unitamente ai controlli regolari in studio, all’igiene orale a casa e a pratiche sessuali sicure, questi accorgimenti permettono di dormire sonni sereni. L’osservazione e l’intercettazione precoce aiutano a gestire ogni situazione in totale sicurezza, garantendo il benessere a lungo termine di tutto il cavo orale e dello stato di salute in generale».
Info e appuntamenti
Per ricevere maggiori informazioni o per prenotare una visita di controllo preventiva, è possibile rivolgersi agli Studi del dottor Paolo Piacentini: a Romano di Lombardia, situati in via Schivardi, 54 e via Balilla, 66 (telefono 0363.910196), oppure a Cividate, in via Sentieri, 9 (telefono 0363.323651).