Come rendere la casa accogliente: gli accessori che trasformano gli ambienti

Come rendere la casa accogliente: gli accessori che trasformano gli ambienti

Perché alcune case, non appena varchiamo la soglia, ci invitano a restare? Molti di noi pensano che per ottenere un risultato simile bisogna fare una ristrutturazione, arredare come in un ambiente lussuoso. Ma c’è una strada di certo più corta: gli accessori giusti, scelti con occhio, cambiano il modo in cui vivi gli spazi. Gli accessori per una casa accogliente raccontano chi siamo appena qualcuno entra.

Cosa rende davvero accogliente una casa

Cosa vuol dire accogliente? Una cosa precisa e insieme un po’ sfuggente: uno spazio che ti fa sentire al sicuro, a casa appunto. E in effetti servono quattro elementi; la luce, prima di tutto, quella morbida che addolcisce gli angoli. Poi il calore dei materiali, il legno, la lana, la terracotta sotto le dita. 

I tessili, che ammorbidiscono le superfici dure e invitano a rannicchiarsi. E l’ordine, quello discreto che lascia respiro. Manca uno di questi e la stanza resta bella ma gelida, come un salotto da rivista: perfetto da fotografare, meno invitante da abitare. 

Tessili e plaid: il primo strato di comfort

Un plaid sul divano cambia l’aria di una stanza in pochi secondi. I tessili sono il primo tassello che compongono il “comfort” visivo e tattile, quello che vediamo, tocchiamo e sentiamo sulla pelle quando leggiamo o vediamo un film la sera.  Importanti sono anche i cuscini, da disporre di misure diverse con quella noncuranza che sembra casuale e in realtà è studiata (il disordine perfetto porta via più tempo di quanto chiunque immagini). Sopra una coperta, meglio se in lana grezza o in cotone. 

Il design di oggi punta molto sulla sovrapposizione: un plaid leggero sopra uno più pesante, un lino ruvido accanto a un velluto liscio, i toni caldi che si rincorrono da un tessuto all’altro fino a comporre un insieme convincente. È questo il senso della stratificazione, e ha il pregio di trasformare lo stesso divano in base alle stagioni. 

D’inverno lo si carica di trame spesse e diventa il nido in cui sparire la domenica pomeriggio, d’estate lo si alleggerisce con lini chiari e cotoni sottili, e la casa cambia insieme a noi.

Luce calda e illuminazione d’atmosfera

La sera cambia tutto, e il primo gesto è quasi controintuitivo: spegnere il lampadario centrale, perché la luce che arriva dall’alto appiattisce i volumi e non ci dà modo di rilassarci, l’esatto contrario dell’atmosfera che cerchiamo. 

Meglio sfruttare la luce in tante piccole sorgenti tenute basse: una lampada da tavolo che veglia sulla poltrona di lettura, una piantana relegata nell’angolo vuoto, qualche candela accesa sul tavolino durante una chiacchierata fino a tardi. L’illuminazione d’atmosfera agisce sull’umore ancora prima che sull’estetica.

Profumi e candele per un’atmosfera avvolgente

Proviamo a chiudere gli occhi ed entrare in casa di una persona cara: prima ancora dei mobili, prima del colore delle pareti, arriva il suo profumo. L’olfatto è il più antico dei nostri sensi e quello legato a doppio filo ai ricordi, così una fragranza scelta con cura manda al cervello un segnale di comfort mentre siamo ancora ferme sullo zerbino. 

Di solito sfruttiamo le candele per regalare all’ambiente quella luce viva e ipnotica di cui parlavamo poco fa, mentre la cera profumata scalda l’aria della stanza. In autunno conviene lasciarsi tentare dalle note speziate, dal legno e dalla vaniglia con un soffio di cannella, mentre al ritorno della primavera meglio passare agli agrumi e ai fiori bianchi, più freschi e leggeri.

I diffusori a bastoncini, dal canto loro, tengono viva la fragranza per tutto il giorno con la discrezione di una presenza amica. Il consiglio più prezioso? Cambiare profumo a ogni stagione regala una casa nuova senza spendere troppo.

I dettagli che danno carattere a ogni stanza

Abbiamo parlato dei tessili, dell’illuminazione, dei profumi, ma anche i piccoli oggetti conferiscono maggiore carattere a ogni stanza. Un vaso di ceramica dalla forma particolare, una ciotola di ottone dove lasciar cadere le chiavi al rientro, una stampa incorniciata che ricorda un paesaggio amato: presenze forse piccole, eppure capaci di raccontare chi siamo. 

Non c’è un segreto in questo caso, perché dipende da noi: il suggerimento è scegliere pezzi che ci somiglino, senza dimenticare che anche i materiali hanno un’anima: il vetro soffiato, la pietra grezza, il vimini intrecciato. Dettagli che ci aiutano a dare alla casa lo stile che desideriamo

La selezione curata di FormAdore per la casa

Trovare oggetti belli e coerenti tra loro richiede tempo, e spesso ci si perde tra decine di schede prodotto che si somigliano tutte. Per facilitare la ricerca, possiamo affidarci a chi fa già una selezione: FormAdore raccoglie accessori e complementi d’arredo per la casa, dai tessili all’illuminazione fino agli oggetti decorativi. Un buon punto di partenza per chi vuole rinnovare un angolo senza girare venti negozi diversi.

Da dove iniziare per trasformare gli ambienti

E allora, da dove si parte? La voglia di comprare tutto in un colpo solo è comprensibile, quasi irresistibile, eppure una casa accogliente si costruisce per strati, con calma. Meglio cominciare da un tessile, magari quel plaid morbido sul divano, concedendosi qualche giorno per osservare come l’atmosfera cambi già soltanto grazie a lui. La settimana dopo si aggiunge una lampada dalla luce calda, poi una candela, un vaso, la fragranza che sa di casa. Ed è solo l’inizio.