(nella foto via Dante Alighieri qualche giorno dopo l’incendio)
A più di sei mesi dall’incendio che ha devastato un deposito nel pieno centro storico di Boltiere l’accesso a via Dante Alighieri risulta ancora interdetto. A chiedere conto della situazione di stallo è stato il gruppo di minoranza “Boltiere Futura” che ha presentato un’interrogazione per conoscere le intenzioni dell’Amministrazione.
Sei mesi fa l’incendio nel deposito
L’incendio era divampato lo scorso 25 gennaio, poco dopo le 22, partendo da un deposito utilizzato come garage in una corte storica del vicolo che si affaccia su piazza IV Novembre. Nel rogo l’intero complesso è andato distrutto risultando inagibile così come un appartamento sul lato est raggiunto dalle fiamme che ne hanno danneggiato il tetto. Una famiglia, papà e nonna con tre bambini, erano stati costretti ad abbandonare la loro casa trovando accoglienza da amici.
Dopo l’intervento dei Vigili del fuoco e il sopralluogo effettuato la mattina dopo via Dante Alighieri era stata chiusa con un’ordinanza urgente e da quel momento non è più stata riaperta al passaggio.

Quando riaprirà via Dante?
“Ad oggi la strada risulta ancora non percorribile – si legge nel testo dell’interrogazione firmata da Boltiere Futura – Dato che questo percorso costituisce un importante passaggio di collegamento utilizzato tutti i giorni da ragazzi e ragazze per raggiungere il plesso scolastico vorremmo capire, in primis, quante sono le persone aventi diritto che hanno abbandonato le abitazioni e dove alloggiano attualmente, quali interventi saranno necessari per mettere in sicurezza gli edifici coinvolti e lesionati dall’evento e con quali tempistiche si pensa di poter arrivare alla riapertura della via Dante Alighieri?”
Famiglia ancora sfollata, ospiti da parenti
La risposta, portata in Consiglio comunale dal consigliere delegato ai Lavori Pubblici Renato Cavalleri ha rassicurato sulla prossima apertura del passaggio, probabilmente già prima dell’inizio delle lezioni a settembre.
“A seguito dei controlli dei Vigili del fuoco e dell’Ufficio tecnico dopo l’incendio è stata evacuata una sola famiglia la cui abitazione con accesso da via Dante Alighieri confina con il cortile di Piazza IV Novembre, punto da cui si è poi propagato l’incendio – ha spiegato – Di questa abitazione è stato danneggiato il tetto. L’immobile è ancora inagibile ed i residenti hanno trovato altra collocazione da alcuni familiari. Attualmente il passaggio è ancora interdetto perché la demolizione del tetto, riferita alla porzione di stabile in affaccio sul vicolo, ha reso instabile il muro perimetrale costruito in ciottoli di fiume. Con la proprietà privata si sta valutando se conservare o meno l’intera parete. A tal proposito è stata contattata anche la Soprintendenza, la quale però non ha emesso un parere in quanto la proprietà è comunque privata. E’ in corso di valutazione la demolizione della porzione di parere relativa al primo piano dello stabile. La volontà dell’Amministrazione è quella di riaprire il vicolo prima dell’inizio delle attività scolastiche”.