Antegnate, il materiale confiscato durante i controlli della polizia stradale di Bergamo sarà destinato ai volontari del gruppo comunale e condiviso con le altre realtà del territorio.
Una seconda vita per le attrezzature
Dalle officine abusive al servizio della comunità. È questo il percorso che seguiranno le attrezzature sequestrate dalla Polizia giudiziaria della Sezione di Polizia stradale di Bergamo nel corso di alcune operazioni di contrasto all’illegalità sul territorio provinciale. Grazie alla collaborazione tra la Polizia stradale, l’assessore regionale Paolo Franco, il consigliere provinciale e sindaco di Antegnate Simone Nava e la Camera di commercio di Bergamo, il materiale avrà una nuova destinazione, trasformandosi in una risorsa concreta per le attività di protezione civile. Gli strumenti sequestrati saranno infatti affidati al Gruppo comunale di Protezione civile di Antegnate, che li utilizzerà nelle proprie attività e li metterà a disposizione anche degli altri gruppi di Protezione civile del territorio. Un passaggio che rappresenta non solo il recupero di beni sottratti a situazioni di illegalità, ma anche un segnale concreto di come la collaborazione tra enti e istituzioni possa produrre benefici diretti per la collettività. Attrezzature che fino a poco tempo fa erano riconducibili ad attività irregolari diventeranno così strumenti operativi per affrontare emergenze, supportare gli interventi sul territorio e sostenere il lavoro quotidiano dei volontari. Un esempio di riutilizzo che valorizza il principio secondo cui ciò che viene sottratto all’illegalità può essere restituito ai cittadini, assumendo una nuova funzione al servizio della comunità.
Il progetto guarda anche alle scuole
L’iniziativa non si limiterà alla consegna delle attrezzature. La Sezione di Polizia stradale di Bergamo ha infatti confermato la propria disponibilità a proseguire l’attività di sensibilizzazione negli istituti scolastici della provincia, incontrando gli studenti per promuovere una cultura della legalità fondata sul rispetto delle regole, sul senso civico e sulla responsabilità personale. L’obiettivo è quello di affiancare all’attività di controllo un percorso educativo capace di coinvolgere le nuove generazioni, nella convinzione che la prevenzione passi anche attraverso il dialogo con i ragazzi e la collaborazione tra istituzioni, forze dell’ordine e mondo del volontariato.

Il valore della collaborazione tra istituzioni
L’operazione rappresenta un esempio concreto di sinergia tra soggetti diversi accomunati dalla volontà di rafforzare il territorio e sostenere chi opera quotidianamente per la sicurezza e il bene comune. Il riutilizzo delle attrezzature consentirà infatti di potenziare la capacità operativa della Protezione civile, offrendo un supporto aggiuntivo ai volontari impegnati negli interventi di emergenza e nelle attività di assistenza alla popolazione. Soddisfazione è stata espressa anche dal sindaco di Antegnate Simone Nava, che ha sottolineato il valore dell’iniziativa:
“Un ringraziamento a tutti coloro che hanno reso possibile questa iniziativa – ha detto il sindaco di Antegnate Simone Nava – dimostrando che, quando istituzioni, forze dell’ordine e volontariato fanno squadra, il territorio diventa più forte, più sicuro e più unito”.