A novembre 2025 aveva compiuto 100 anni diventando il decano di Mozzanica, Silvio Donzelli si è spento, serenamente, domenica scorsa al termine di una vita lunga tra lavoro, famiglia e passioni. Il nipote Gianluca Santini ci aveva raccontato la sua storia in occasione dell’importante compleanno che aveva visto far visita al centenario e ai familiari per celebrarlo sia il sindaco Simone Piana che i ragazzi del gruppo culturale “Storie di Mozzanica”.
Il decano di Mozzanica Silvio Donzelli si è spento a 100 anni
Il paese ha perso un altro pezzo della sua storia, si è spento domenica all’età di 100 anni Silvio Donzelli, il decano di Mozzanica. Nato il 24 novembre 1925, lo scorso anno aveva festeggiato il secolo di vita attorniato dall’affetto dei figli Fiorenza, Giuseppe, Anna e Ettore, le nuore e i nipoti Gianluca, Andrea, Michela e Davide. Una lunga vita la sua. Silvio Donzelli è nato e cresciuto a Mozzanica, dove ha sempre vissuto. In occasione del suo compleanno, lo scorso novembre, era stato il nipote Gianluca Santini a raccontare chi era suo nonno: tra i ricordi della seconda guerra mondiale e le passioni, quella per il calcio ad esempio. Silvio era un grande tifoso del Milan e non si perdeva una partita della sua squadra del cuore in televisione. Buona forchetta, qualche acciacco dovuto all’età già lo lamentava, ma tutto sommato ha goduto di una buona salute sino alla fine.
“Il nonno è morto domenica, ma sino a giovedì della settimana precedente stava ancora bene – ha spiegato il nipote -. Poi ha avuto un crollo, sia fisico che mentale, probabilmente diceva il medico dovuto a delle piccole ischemie. Diciamo che si è spento serenamente, peccato che non sia riuscito a battere il record di longevità di “Murgantì” (Francesco Degani, scomparso ad agosto 2025 a 102 anni, ndr)”.
Il lavoro di posatore di marmo nel dopo guerra
Operaio a Milano in tempo di guerra spesso raccontava a figli e nipoti aneddoti vissuti in quel periodo buio della storia italiana. Dopo la guerra Silvio Donzelli aveva cambiato lavoro.
“Negli anni ‘50 ha iniziato a lavorare come posatore di marmi, anche nelle chiese, soprattutto nella zona del lodigiano e del milanese – aveva ricordato Gianluca -. Ha lavorato anche in Costa d’Avorio posando il marmo in edifici di pregio in quel paese”.
Un lungo matrimonio, durato 72 anni, con Giuditta Minuti, venuta a mancare a giugno dello scorso anno da cui ha avuto quattro figli.
“Sapevamo che alla sua età prima o poi ci avrebbe lasciati, non pensavamo così velocemente, ma almeno non ha sofferto – ha aggiunto il nipote -. Adesso sarà insieme alla nonna a… litigare”.
I familiari del centenario hanno voluto ringraziare il dottor Luciano Foppa per le amorevoli cure prestate al loro caro.
La festa di compleanno con il sindaco e “Storie di Mozzanica”

Sempre in occasione del suo centesimo compleanno a fargli visita nella casa di via Giorgio La Pira 21 era arrivato anche il sindaco Simone Piana che al decano aveva portato in dono l’estratto del suo atto di nascita e un salame, molto gradito da Silvio come aveva raccontato il nipote. Una targa commemorativa, invece, l’avevano consegnata al centenario i ragazzi del gruppo “Storie di Mozzanica” guidato da Paolo Ghilardi che lunedì con un post sui social ha ricordato il decano del paese.
“Silvio Donzelli era un amico di Storia di Mozzanica. L’anno scorso a novembre l’avevamo incontrato. Era stato un lungo incontro in cui avevamo realizzato un video. Silvio Donzelli aveva condiviso con noi le memorie della sua lunga esistenza. Siamo poi tornati a trovarlo per il suo compleanno e in quell’occasione gli avevamo regalato una targa per celebrare il fatto che lui, in quel momento, era l’uomo più anziano di Mozzanica, compiva 100 anni. Noi vogliamo ancora ringraziarlo per aver condiviso con noi quel bellissimo momento, i sui ricordi e le sue memorie e facciamo le nostre più sentite condoglianze alla sua famiglia”.
I funerali di Silvio Donzelli sono stati celebrati martedì mattina nella parrocchiale di Santo Stefano. La salma, al termine della funzione, è stata trasportata al tempio crematorio e le ceneri del decano riposeranno nel cimitero di Mozzanica.