Cronaca

Picchia la moglie e finisce in arresto: scatta il braccialetto elettronico per un 51enne

Accompagnata in caserma per formalizzare la denuncia, dopo le dimissioni dal Pronto soccorso, la donna ha raccontato un incubo che durava dal matrimonio, celebrato quattro anni fa

Picchia la moglie e finisce in arresto: scatta il braccialetto elettronico per un 51enne

Picchiata, minacciata e insultata dal marito, sempre più spesso ubriaco e violento. Una situazione di violenza domestica andata avanti per anni fino alla serata del 27 luglio, quando la vittima ha trovato il coraggio di chiamare il 112, facendo scattare l’arresto del coniuge. In manette è finito un uomo di 51 anni, già noto alle forze dell’ordine. A far scattare i soccorsi è stata una telefonata disperata giunta poco prima delle 19.30 alla centrale operativa dei Carabinieri di Crema. La donna, al telefono con gli operatori, ha segnalato che il marito, completamente ubriaco, l’aveva appena aggredita fisicamente e verbalmente.

Aggredita dal marito chiede aiuto al 112

I Carabinieri della Stazione di Rivolta d’Adda sono giunti sul posto nel giro di pochi minuti. All’arrivo dei militari, l’uomo — con evidenti difficoltà nel reggersi in piedi a causa dell’alcol — ha continuato a insultare la moglie anche in presenza delle divise. L’abitazione presentava chiari segni di colluttazione e in casa erano presenti numerose bottiglie vuote di alcolici.

La vittima ha mostrato subito ai militari i segni e i lividi lasciati dalle percosse sulla schiena. Trasportata all’ospedale di Crema, è stata medicata e dimessa con alcuni giorni di prognosi.

Anni di incubo e il coraggio di denunciare

Accompagnata in caserma per formalizzare la denuncia, la donna ha raccontato un incubo che durava dal matrimonio, celebrato quattro anni fa. Un rapporto costellato da soprusi, aggressioni fisiche e minacce, rese sempre più frequenti e gravi dall’abuso quotidiano di alcolici da parte dell’uomo. In passato si era già reso necessario un intervento delle forze dell’ordine, ma la vittima non si era mai recata in pronto soccorso per timore di ritorsioni, conscia dell’incapacità del marito di controllare le proprie azioni quando ubriaco.

Allontanato da casa con braccialetto elettronico

Finito in arresto con l’accusa di maltrattamenti in famiglia, il 51enne è stato inizialmente trasferito nel carcere di Cremona.

A seguito dell’udienza, il giudice ha convalidato l’arresto disponendo la scarcerazione con l’applicazione di rigide misure cautelari: l’uomo dovrà rispettare l’allontanamento dalla casa familiare e il divieto di avvicinamento e comunicazione con la moglie, ed è stato dotato di braccialetto elettronico per il controllo a distanza del rispetto delle prescrizioni.