Farmacia comunale, dalla nuova convenzione con il Comune di Spirano per la messa a disposizione degli ambulatori medici una boccata d’ossigeno nelle casse della società, che incasserà dall’ente quindicimila euro all’anno per almeno cinque anni.
La firma dopo le difficoltà economiche dei primissimi mesi
Appena un paio di mesi fa si rendeva conto, dalle colonne di questo giornale, delle iniziali difficoltà economiche della farmacia comunale di largo Europa, il cui bilancio 2025 si è chiuso con un debito pari a 78mila euro. Un importo non da poco, che aveva costretto l’Amministrazione comunale ad aggiungere ai 30mila già accantonati nel consuntivo 2024 altri 50mila per appianare le perdite d’inizio attività. Ciò nonostante, il sindaco Yuri Grasselli si era detto ottimista, dal momento che già a gennaio il punto vendita aveva iniziato a incrementare sensibilmente i propri ricavi.
Un’ulteriore iniezione di liquidità, inoltre, è stata ufficializzata nei giorni scorsi, quando lo stesso primo cittadino ha proceduto alla firma della nuova convenzione con la società di cui l’ente detiene una partecipazione.
“Si è ritenuto opportuno regolare i rapporti tra Comune e farmacia mediante un’apposita convenzione, disciplinando la messa a disposizione degli ambulatori per i medici di medicina generale, il regime di utilizzo gratuito da parte dei dottori e la corresponsione di un contributo annuale da parte dell’Amministrazione a titolo di riconoscimento della funzione socio-sanitaria di pubblico interesse svolta”.
Questo quanto riportato nella delibera che giustifica la firma del documento della durata quinquennale, rinnovabile per altri cinque anni, che prevede il versamento da parte del Comune di 15mila euro l’anno alla società.
Alla società un anticipo triennale
Un contributo che, si legge sempre all’interno delle carte, è inteso come “parziale ristoro dei costi di gestione, manutenzione e funzionamento degli ambulatori destinati all’assistenza primaria nell’interesse della collettività, dando atto che nel primo anno di convenzione l’importo verrà anticipato per tre annualità”, secondo una soluzione che sembra intesa proprio al fine di dare ulteriore respiro finanziario alla società durante i primissimi anni dall’apertura, consentendole così di ingranare ed entrare a pieno regime, stabilizzando i ricavi e, più in generale, la propria situazione economica.