Si è spento a 77 anni Gianluigi Valsecchi, conosciuto in paese semplicemente come “Gigi”. Un nome, il suo, che ha fatto la storia dell’Asperiam da calciatore ed è rimasto sempre legato alla sua Spirano nonostante il trasloco nella vicina Verdello.
Il legame con Spirano
Classe 1949, Valsecchi ha militato per anni nella rosa della squadra calcistica locale, di cui è stato mediano e difensore. Trasferitosi a Verdello dopo il matrimonio con Gabriella Moretti nel 1976, ha sempre mantenuto un forte legame con il suo paese d’origine, che ha continuato a frequentare quasi quotidianamente fino a poco tempo fa. A salutarlo, dopo la scomparsa avvenuta venerdì scorso a causa di un’infezione del sangue e dei linfonodi diagnosticatagli a fine maggio, che l’ha costretto in ospedale negli ultimi due mesi, sono stati la moglie e i due figli, Paolo e Ivana, quest’ultima con il marito Omar e i figli Luca e Carlotta. Attorno a loro, al funerale, decine di persone sia di Verdello che di Spirano, a testimoniare l’affetto e le amicizie lasciate dalll’uomo in entrambe le comunità.
“Da giovane papà svolgeva diversi lavoretti dopo la scuola, come ciclista e fabbro. Poi, finiti gli studi, ha lavorato per 35 anni all’Amsa di Milano come operatore ecologico, fino alla pensione, una ventina d’anni fa – ha raccontato il figlio Paolo, che ha ringraziato tutti coloro che hanno manifestato il proprio cordoglio per la dipartita – La sua passione è sempre stata il calcio, che ha praticato per diversi anni con la maglia numero 4. Anche dopo aver appeso gli scarpini al chiodo, ha fatto per alcuni anni l’allenatore di bambini e ragazzi in oratorio, e ha sempre assistito alle partite dell’Asperiam. Inoltre, veniva spesso a Spirano per giocare a carte e ritrovare i suoi vecchi amici di un tempo”.
Il ricordo dell’Asperiam
A ricordare il calciatore Valsecchi è stata anche la società calcistica, che gli ha tributato omaggio: “Un nome che ha fatto la storia nelle rose degli anni ’70 della nostra società, il suo – recita il messaggio social pubblicato dal club – Grande sostenitore, la domenica mattina era sempre un piacere vederlo assistere alle partite dei nostri giovani. Che la terra ti sia lieve, ci mancherai”.