Perdite d’acqua, intonaco deteriorato, scarichi danneggiati e problemi alla recinzione: annunciata la richiesta di un’ispezione anche all’interno della struttura della scuola di Spino.
Sopralluogo dopo i controlli nei parchi
Dopo aver effettuato una serie di sopralluoghi nei parchi cittadini per verificarne lo stato di manutenzione, il consigliere di minoranza Nunzio Ruzzo ha puntato l’attenzione sulla nuova scuola elementare di via Pace a Spino. L’edificio, inaugurato da meno di due anni, secondo l’esponente dell’opposizione presenta già alcune criticità che, a suo giudizio, richiedono un intervento tempestivo da parte dell’Amministrazione comunale. “Riguardo alla scuola di via Pace ho riscontrato diverse criticità che meritano un intervento immediato”, ha dichiarato Ruzzo, spiegando di aver rilevato i problemi semplicemente osservando l’edificio dall’esterno, senza accedere agli spazi interni.
Le criticità segnalate
Tra gli aspetti evidenziati dal consigliere c’è anzitutto una perdita nell’impianto di irrigazione. “Da settimane è presente una perdita evidente – ha sottolineato – il pozzetto è costantemente allagato. In un periodo in cui si parla continuamente di risparmio idrico, è inaccettabile lasciare che l’acqua venga sprecata senza intervenire”. Ruzzo ha poi richiamato l’attenzione sulla facciata dell’edificio, dove sarebbero già visibili distacchi dell’intonaco nella parte bassa. Secondo il consigliere, una zoccolatura di protezione avrebbe potuto garantire una maggiore resistenza all’umidità e agli urti. Sempre osservando l’esterno della scuola, ha inoltre segnalato: “ampie colature provenienti dalla copertura” che starebbero già deteriorando la facciata, auspicando una verifica rapida delle cause prima dell’arrivo delle prossime piogge. Tra le altre problematiche indicate figurano un tubo di scarico sul marciapiede «vistosamente ammaccato» e la recinzione, realizzata senza un cordolo o un muretto di contenimento, situazione che favorirebbe la crescita dell’erba all’interno della rete rendendo più complessi gli interventi di manutenzione.
Chiesto un controllo anche all’interno
Per il consigliere si tratta di elementi che, pur apparendo come dettagli, possono incidere sia sulla durata dell’edificio sia sui costi di gestione nel tempo. In particolare, ha suggerito la sostituzione del tratto inferiore del tubo di scarico con un elemento in ghisa, ritenuto più resistente agli urti, mentre per la recinzione ha evidenziato come alcune scelte progettuali possano complicare la manutenzione ordinaria. L’iniziativa, però, non si fermerà alle sole osservazioni esterne.
“Nei prossimi giorni chiederò formalmente di effettuare un sopralluogo anche all’interno dell’edificio – ha annunciato Ruzzo – per verificare lo stato di conservazione della struttura e accertare se esistano ulteriori criticità”.