La kermesse

TreviglioCultura Festival, grandi nomi e 50 appuntamenti diffusi in 17 sedi

L'edizione 2026 sarà aperta dalla presentazione del nuovo museo archeologico e storico di Santa Maria Rossa

TreviglioCultura Festival, grandi nomi e 50 appuntamenti diffusi in 17 sedi
E’ stata presentata la quarta edizione del TreviglioCultura Festival, che dal 4 al 13 settembre 2026 caratterizzerà la città di Treviglio con cinquanta appuntamenti culturali in dieci giorni.

TreviglioCultura Festival

Il tema scelto per questa edizione, “La Scoperta”, attraversa l’intera programmazione. Scoprire significa conoscere il patrimonio della città, ma anche esplorare nuovi linguaggi, lasciarsi incuriosire dalla scienza, dalla letteratura, dalla musica, dal teatro, dalla danza e dall’arte, vivendo la cultura come esperienza condivisa e occasione di incontro. Ad aprire il TreviglioCultura Festival sarà, venerdì 4 settembre 2026, un convegno dedicato al nuovo Museo Archeologico e Storico di Santa Maria Rossa, un’occasione per presentare alla città il progetto scientifico di allestimento del museo e gli importanti lavori di recupero dell’edificio, la cui apertura è prevista il 9 ottobre 2026. Attraverso gli interventi della Soprintendenza, e di tutti i professionisti coinvolti, l’incontro offrirà una preziosa anteprima di un progetto destinato a diventare un nuovo punto di riferimento per la valorizzazione del patrimonio artistico, storico e archeologico di Treviglio.

Il tema è “La scoperta”

Tra i protagonisti dell’edizione 2026 del TreviglioCultura Festivalfigurano Christian Greco, direttore del Museo Egizio di Torino, che giovedì 10 settembre accompagnerà il pubblico con una lectio magistralis dal titolo “L’anima egizia – riti funerari e viaggi ultraterreni”; Massimo Polidoro, divulgatore scientifico e scrittore, per anni al fianco di Piero Angela, che sabato 12 settembre parlerà del valore della curiosità, del metodo scientifico e del pensiero critico; Vera Gheno, sociolinguista e saggista, che domenica 13 settembre rifletterà sul potere delle parole e sul loro ruolo nella società contemporanea. Spazio anche ai protagonisti della musica: mercoledi 9 settembre Syria sarà protagonista di uno spettacolo musicale dedicato a Gabriella Ferri, mentre venerdì 11 settembre Pietruccio Montalbetti, storico chitarrista dei Dik Dik, racconterà la storia della celebre band italiana e il suo legame con Lucio Battisti presentando il libro “Storia di due amici e dei Dik Dik”.

Un ricco calendario

Accanto ai grandi ospiti, il TreviglioCultura Festival propone un ricco calendario di appuntamenti che valorizzano il patrimonio culturale cittadino e il lavoro delle realtà del territorio. Dall’apertura con la performance di teatro fisico e danza acrobatica aerea Oltre lo specchio a cura di Irene Roberti, agli incontri letterari, ai concerti, alle visite guidate, ai laboratori creativi e digitali, fino agli appuntamenti dedicati alla storia locale, all’archeologia, alla montagna, all’illustrazione e al fumetto. Tra gli eventi in programma anche lo spettacolo teatrale Argonautiche – L’avventura più antica del mondo, inserito nel cartellone di deSidera Teatro Festival: attraverso l’interpretazione di Silvio Castiglioni, il celebre viaggio degli Argonauti diventa un racconto di avventura, meraviglia e scoperta, intrecciando il mito con le emozioni e le fragilità dell’uomo contemporaneo. Sarà anche l’occasione per presentare al pubblico la stagione 2026/2027 del Teatro Nuovo Treviglio. Giovedì 10 settembre sarà inoltre inaugurata, presso lo Spazio MenoUno, la mostra personale La proporzione della spiga di Stefano Caimi, vincitore del Premio d’Arte Città di Treviglio 2025, un’esposizione interamente dedicata al territorio trevigliese che arricchisce il percorso del festival dedicato ai linguaggi dell’arte contemporanea.

Tante novità

Tra le novità più significative dell’edizione 2026 TreviglioCultura Festival spicca la Finale Nazionale Poetry Slam LIPS Under 20, che porterà a Treviglio i migliori giovani performer italiani in una competizione dove la poesia prende vita attraverso la voce e la performance, offrendo uno spazio di espressione alle nuove generazioni e confermando l’attenzione del festival verso i linguaggi contemporanei. La poesia sarà protagonista anche martedì 8 settembre al Teatro Nuovo Treviglio con il reading teatrale “Tre presenze nella poesia francese fra Otto e Novecento: Maurice Guérin, Stéphane Mallarmé, Guillaume Apollinaire” a cura della compagnia Gli Antidoti, con il commento del poeta e traduttore Roberto Rossi Precerutti, Premio Mondello Poesia, per un viaggio tra parola, musica e arte, arricchito dalle tavole del Bestiario di Apollinaire realizzate da Giorgio Enrico Bena. Il programma offrirà inoltre occasioni di approfondimento dedicate alla storia e alle culture del mondo. Sabato 12 settembre, allo Spazio HUB, l’incontro “Da souvenir di viaggio a testimonianza storica: i reperti della collezione Beltrami e la voce del più antico flauto delle Grandi Praterie” accompagnerà il pubblico in un viaggio tra storia, antropologia e musica, con Marco Silvio Valle, Direttore del Museo Civico di Scienze Naturali di Bergamo, e Ivan Ceci, esperto e costruttore di flauti nativi nordamericani. Tra gli appuntamenti pensati per vivere il festival in modo originale, spazio anche all’Aperitivo Illustrato – Gra.phichette per TreviglioCultura Festival: un aperitivo creativo in cui i partecipanti potranno scegliere e applicare un tatuaggio temporaneo illustrato, realizzato in esclusiva per il TreviglioCultura Festival, e personalizzare una cartolina d’autore con i colori. Un’esperienza originale e coinvolgente per portare a casa un ricordo unico del Festival. Gra.phichette è Beatrice Fanzaga, creativa trevigliese con più di 200.000 followers. A chiudere il festival sarà invece il suggestivo cine-concerto di Nosferatu, il capolavoro del cinema espressionista del 1922 di Murnau, accompagnato dalla band I Sincopatici, Francesca Badalini – pianoforte, chitarra elettrica Silvia Maffeis – violino, celesta giocattolo Andrea Grumelli – basso Matteo Ravelli – batteria, live electronics. L’evento rappresenterà anche il primo appuntamento della nuova edizione del TreviglioCinema Festival, progetto che amplia ulteriormente l’offerta culturale cittadina e apre una nuova prospettiva dedicata al rapporto tra cinema, musica e patrimonio audiovisivo. Durante il primo week-end (5-6 settembre), i portici del Comune ospiteranno la Biblioteca in Piazza, punto informativo e spazio di incontro dove sarà possibile conoscere i servizi culturali del Comune, partecipare ad attività dedicate alla lettura e scoprire nuovi progetti come La biblioteca si mette in gioco, attività ludiche aperte a tutti pensate per inaugurare il nuovo servizio di prestito giochi e per arricchire l’offerta culturale rivolta alle famiglie e ai giovani.

Il programma per i più piccoli

Il TreviglioCultura Festival 2026 propone anche un ricco calendario di appuntamenti pensati per bambini, ragazzi e famiglie. Un percorso che invita a conoscere il mondo attraverso il gioco, la fantasia e la sperimentazione, coinvolgendo luoghi simbolo della città come la Biblioteca e TreviglioMusei. Il programma si apre con i laboratori digEducati, dedicati ai ragazzi dai 6 ai 13 anni, per sviluppare creatività e competenze digitali attraverso attività che intrecciano ambiente, gentilezza e linguaggio visivo. Grande spazio anche alla manualità con Wonder Bikes, un originale laboratorio sul riuso e sulla bicicletta che trasformerà Piazza Cameroni in un’officina della fantasia con sette postazioni creative. L’Atelier di TreviglioMusei ospiterà per tutta la settimana un ciclo di laboratori aperti a tutte le età, dedicati alla scoperta del tempo, dei bestiari medievali, delle macchine immaginate, della bellezza nell’arte e del rapporto tra parole e immagini.  Occasioni per avvicinarsi alla storia, alla scienza e all’arte attraverso un approccio partecipativo e laboratoriale. La Biblioteca sarà invece il cuore delle iniziative dedicate alla promozione della lettura fin dalla prima infanzia. Si parte con Musica per bebè, un workshop sensoriale ispirato al progetto Nati per la Musica, seguito dall’appuntamento Mammedì, dedicato ai libri nei primi mesi di vita secondo il programma Nati per Leggere. Per i bambini dai 3 ai 6 anni e i loro genitori arriverà inoltre Elisa Mazzoli, due volte Premio Nazionale Nati per Leggere, protagonista di un incontro tra racconti, rime e narrazione condivisa. Non mancheranno appuntamenti dedicati all’espressione creativa, come il laboratorio di carta ispirato al metodo dell’artista giapponese Katsumi Komagata, il laboratorio Cavalcando la chimera, condotto dall’autrice Irene Greco e pensato per bambini e genitori, e il Workshop di Manga, che accompagnerà ragazze e ragazzi dagli 8 ai 14 anni alla scoperta del linguaggio del fumetto giapponese e della creazione di personaggi originali. Tutti gli appuntamenti sono gratuiti; per i laboratori è consigliata la prenotazione attraverso il sito trevigliocultura.it.

“Una comunità che investe in cultura”

“TreviglioCultura Festival è ormai un appuntamento che la città e il territorio attendono e vivono con entusiasmo crescente. Siamo felici di annunciare il programma completo dell’edizione 2026, dal titolo ‘La Scoperta’, un palinsesto che conferma la vocazione di Treviglio a essere una comunità che investe in cultura, che apre le sue piazze e i suoi spazi al confronto, alla conoscenza e alla bellezza. Il programma di quest’anno tiene insieme grandi nomi e radici del territorio, senza dimenticare i giovani protagonisti della Finale Nazionale Poetry Slam LIPS Under 20, un segnale importante di attenzione verso la poesia e le nuove generazioni.  La presentazione in anteprima del nuovo Museo Archeologico e Storico di Santa Maria Rossa, rappresenta però il cuore simbolico di questa edizione: un patrimonio che torna alla città e alle prossime generazioni, un museo nel museo attorno al quale l’intera comunità è chiamata a riconoscersi. TreviglioCultura Festival nasce e cresce interamente all’interno dell’Ufficio Cultura del Comune, che ne cura la direzione artistica dalla scelta degli ospiti alla costruzione del programma, fino alla cura di ogni dettaglio organizzativo. È un lavoro corale, frutto di mesi di progettazione e condivisione, e per questo un ringraziamento sincero va alla dottoressa Ciciliot e a tutto il personale”.

“Linguaggi diversi per pubblici diversi”

“Quest’anno abbiamo lavorato per tenere insieme linguaggi diversi e pubblici diversi, dagli incontri con Christian Greco e Massimo Polidoro al reading dedicato alla poesia francese tra Otto e Novecento, dalla mostra di Stefano Caimi, vincitore del Premio d’arte Città di Treviglio al cine-concerto di Nosferatu che aprirà il nuovo TreviglioCinema Festival, fino ai laboratori e alle attività pensate per le famiglie – ha aggiunto La responsabile dell’Ufficio Cultura, Elisabetta Ciciliot – È un programma che rispecchia il percorso che stiamo proponendo alla cittadinanza e che, edizione dopo edizione, propone un festival che cresce e che sa parlare a pubblici sempre più ampi e diversi. Ringrazio tutto lo staff di TreviglioCultura per l’enorme lavoro, che integra l’impegno quotidiano per le numerose e apprezzate proposte»
Le prenotazioni per gli eventi apriranno il 20 agosto sul sito trevigliocultura.it. e le modalità di prenotazione saranno comunicate successivamente. Il programma completo e tutti gli aggiornamenti saranno disponibili sul sito trevigliocultura.it.