L’intervento dei Carabinieri in via Monsignor Assi a Cremona, durante un controllo scattato dopo una segnalazione di disordine.
Controllo dopo la segnalazione di una lite
Prosegue l’attività di presidio del territorio da parte dei Carabinieri nelle zone considerate più sensibili della città di Cremona. Nel pomeriggio di martedì 22 luglio, un intervento nato dalla segnalazione di una lite si è trasformato in un’operazione antidroga con il sequestro di circa 40 grammi di hashish e l’arresto di un 28enne senza fissa dimora. L’intervento è scattato intorno alle 16 in via Monsignor Assi, area da tempo monitorata dalle forze dell’ordine per prevenire episodi di microcriminalità e garantire maggiore sicurezza ai residenti. Una pattuglia della Sezione Radiomobile dei Carabinieri è intervenuta in supporto a una Volante della Questura, evitando che la situazione degenerasse. Non si sono registrati feriti.
Il tentativo di fuga e la perquisizione
Una volta sul posto, i militari hanno notato un uomo che, approfittando della confusione, cercava di allontanarsi velocemente per sottrarsi ai controlli. Raggiunto per essere identificato, il 28enne ha assunto fin da subito un atteggiamento ostile, opponendo resistenza ai Carabinieri e tentando ripetutamente di fuggire. L’uomo è stato però immobilizzato in sicurezza. Il suo evidente nervosismo, unito al forte odore di sostanza stupefacente percepito dai militari, ha spinto gli operatori a procedere con una perquisizione personale. Il controllo ha permesso di rinvenire, nascosti nelle parti intime, circa 40 grammi di hashish, immediatamente sequestrati.
Le accuse e il divieto di ritorno
Gli accertamenti successivi hanno inoltre evidenziato che il 28enne si trovava a Cremona nonostante fosse destinatario di una misura di prevenzione che gli vietava il ritorno nel Comune. Per lui sono così scattate le contestazioni per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, resistenza a pubblico ufficiale e violazione del divieto di ritorno. L’episodio conferma l’efficacia dei controlli svolti quotidianamente dai Carabinieri nelle aree maggiormente esposte a fenomeni di degrado e spaccio, dove la presenza costante delle pattuglie continua a rappresentare un importante presidio di sicurezza per la cittadinanza.