A Calcinate scoppia la protesta dopo il passaggio del Centro Anziani Silver Age alla cooperativa L’Impronta: gli storici frequentatori contestano la nuova gestione e difendono il ruolo dell’associazione pensionati.
Il nuovo corso parte tra le polemiche
Doveva essere un nuovo inizio, ma il debutto del Centro Anziani Silver Age di Calcinate con la gestione della cooperativa L’Impronta si è aperto con una coda di polemiche. Giovedì 16 luglio 2026 è ufficialmente partita la nuova fase della struttura comunale, dopo la decisione dell’Amministrazione guidata dalla sindaca Lorena Boni di cambiare il modello gestionale che per anni era stato affidato ai volontari dell’Associazione Pensionati di Calcinate. Una scelta che aveva già fatto discutere nelle settimane precedenti, soprattutto dopo gli interventi pubblicati dalla prima cittadina sui propri canali social per spiegare le ragioni del cambio di rotta. Tra le motivazioni indicate dall’Amministrazione anche alcuni episodi avvenuti all’interno del centro, tra cui il gioco di carte con denaro. Una ricostruzione però respinta dai frequentatori storici, che ora hanno deciso di uscire allo scoperto e contestare apertamente la decisione.
Gli anziani all’attacco: “Ci hanno infangato”
Il malcontento è esploso proprio con l’avvio della nuova gestione. Gli utenti storici del centro contestano soprattutto il racconto che, a loro dire, sarebbe stato fatto della precedente esperienza e del lavoro svolto negli anni dai volontari.
“Noi frequentatori del centro anziani, sul piede di guerra contro l’amministrazione comunale. Ci hanno infangato per giustificare davanti ai cittadini lo spreco di denaro pubblico, tanto costa la Cooperativa Impronta, a cui è stato dato incarico per gestire il centro per la durata di sei mesi”.
Per gli anziani il problema non sarebbe tanto la presenza della cooperativa, quanto il modo in cui è stato gestito il passaggio e soprattutto alcune conseguenze pratiche della nuova organizzazione.
“Noi frequentiamo e continuiamo a fare quello che abbiamo sempre fatto. Quello che da fastidio non è tanto la presenza della cooperativa che può anche essere tollerata, anche se ci mettono sotto tutela, la cosa grave è la chiusura del sabato e domenica”.
Proprio la chiusura nel weekend è uno degli aspetti maggiormente contestati dai frequentatori, che rivendicano il valore sociale del centro come luogo di incontro e aggregazione.
“I frequentatori sono inoltre indignati per la decisione presa che con la nuova gestione il centro rimane chiuso sabato e domenica, alla faccia dell’aggregazione e del volontariato svolto da sempre dai membri dell’associazione pensionati”.
“L’associazione pensionati è stata esautorata”
Il Centro Anziani Silver Age si trova così al centro di uno scontro tra due visioni diverse: da una parte quella dell’Amministrazione comunale, che ha scelto di affidarsi a una gestione professionale attraverso la cooperativa L’Impronta; dall’altra quella dei frequentatori storici, che rivendicano il valore dell’esperienza maturata negli anni e chiedono che il centro torni a essere soprattutto un luogo di socialità e partecipazione. La protesta degli anziani riguarda anche il ruolo che l’associazione pensionati ha avuto per anni nella gestione della struttura. Secondo i frequentatori, il cambio deciso dal Comune avrebbe di fatto cancellato un’esperienza costruita nel tempo attraverso il volontariato infatti volontari dell’associazione hanno dato via ad una raccolta firme per chiedere l’annullamento di questa decisone.
“Un atto di imperio, di fatto l’associazione pensionati è stata esautorata. -E nel mirino dei volontari finisce anche il metodo con cui l’Amministrazione avrebbe portato avanti la scelta – Questa amministrazione più che amministrare i beni pubblici tende al comando”.