Il “Fara Rock” è pronto a partire, ma continua a far discutere la presenza di “Bello Figo”. Anche il Comune di Fara d’Adda, dopo le polemiche delle scorse settimane, ha fatto un passo indietro togliendo il patrocinio alla serata di giovedì 16 luglio.
La rassegna è pronta a partire, ma continua a far discutere la presenza di “Bello Figo”
L’attesissima rassegna musicale estiva dell’omonima associazione si appresta a prendere il via mercoledì prossimo, 15 luglio, per sei serate all’insegna del buon cibo, della musica e della socialità, sempre con un occhio di riguardo verso associazioni e realtà del territorio.
Se, lato loro, i volontari sono pronti a mettere in moto la solita, mastodontica, macchina organizzativa, non si placano le tensioni date dalla presenza, alla seconda delle sei serate in programma, quella di giovedì 16, del rapper “Bello Figo”, indagato per violenza sessuale su minore nell’ambito di un’indagine relativa a un presunto reato commesso un paio d’anni fa, ma divenuta di dominio pubblico solo negli ultimi mesi.
Dopo le polemiche sollevate dall’Anpi, e il passo indietro da parte della cooperativa “Sirio”, che prenderà parte alle altre serate ma non a quella del 16 luglio, anche il Comune ha preso le distanze dalla partecipazione del rapper ghanese, ritirando il patrocinio dalla singola serata.
“Abbiamo informato gli organizzatori che non possiamo patrocinare quella specifica serata, alla luce della situazione – ha spiegato brevemente il sindaco Raffaele Assanelli – Da parte loro c’è stata comprensione: hanno preso atto della circostanza e hanno accettato la cosa. Patrocineremo le altre cinque serate, ma non quella del 16″.
