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Kalica porta la “Kart Terapia” al Parco delle Bandiere

L’associazione trevigliese ha ideato una giornata all’insegna di inclusione e adrenalina.

Kalica porta la “Kart Terapia” al Parco delle Bandiere

“Kalica bocciolo d’amore” fa scendere tutti in pista con i go kart per vivere una domenica all’insegna dello sport, dell’inclusione e del divertimento. Con questo nobile obiettivo, la onlus trevigliese presieduta dall’instancabile Emilia Ruggeri ha organizzato la prima giornata di “Kart Terapia”, che si terrà domenica 12 luglio dalle 10 alle 17 al “Parco delle Bandiere” di Arcene.

In cosa consiste la “Kart terapia”

Realizzata con il patrocinio dell’Amministrazione Ravanelli e in collaborazione con l’associazione milanese “Wheelchair Karting ASD”, l’iniziativa è rivolta a tutte le persone diversamente abili che desiderano vivere un’esperienza adrenalinica a bordo di un go kart.

Ogni speciale partecipante infatti, potrà salire su una vettura biposto, dotata a sua volta di guida assistita o di apposito pilota con sedile rialzato per il passeggero, e potrà percorrere tutto il tracciato lasciandosi trasportare dalle emozioni che solo il karting è in grado di far provare.

Al termine della corsa poi, ci sarà la possibilità di ricaricare le batterie e fare rifornimento di energie grazie al servizio bar e cucina pensato per l’occasione da “Kalica”, che fin dalla sua fondazione ha sempre avuto a cuore le sorti e il benessere dei più fragili.

L’obiettivo di “Kalica”

Nata nel 2013, “Kalica” infatti ha sempre avuto come scopo principale la raccolta fondi destinata a finanziare la realizzazione di una casa famiglia per persone disabili in carrozzina nella frazione Geromina a Treviglio.

Proprio per questo, negli anni successivi, ha dato vita all’omonima pizzeria di via Beato Angelico, i cui proventi – assieme al mutuo acceso presso la “Bcc Carate e Treviglio” e agli introiti ricavati dalle donazioni di privati e altre associazioni – sono stati utilizzati per l’acquisto dell’immobile che un giorno ospiterà i locali della casa alloggio.

Nonostante il recente passaggio di consegne della pizzeria a una nuova gestione, la missione di “Kalica” non è cambiata: l’integrazione e l’inclusione delle persone diversamente abili continuano a guidare ogni sua iniziativa. E la “Kart Terapia” di Arcene ne è solo l’ennesima dimostrazione.