Cronaca

Caccia alla banda dei furti nella Bassa: due arresti dopo l’inseguimento, si cercano i proprietari della refurtiva

Fermati un cittadino colombiano di 56 anni e un cileno di 32, entrambi senza fissa dimora e già noti alle Forze dell'ordine: per loro scatta il divieto di dimora in provincia

Caccia alla banda dei furti nella Bassa: due arresti dopo l’inseguimento, si cercano i proprietari della refurtiva

Un movimentato inseguimento nella serata dello scorso 4 luglio 2026 si è concluso con l’arresto di due persone e il recupero di un ingente bottino. I  carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Treviglio hanno bloccato un cittadino colombiano di 56 anni e un cileno di 32, entrambi senza fissa dimora e già noti alle Forze dell’ordine. I due devono rispondere di resistenza a pubblico ufficiale, tentato furto in abitazione, ricettazione e possesso ingiustificato di chiavi alterate.

La fuga dopo i furti nella Bassa

L’operazione è scattata a seguito di una segnalazione giunta alla Centrale Operativa, che indicava la presenza di cinque uomini a bordo di una Renault Clio, ritenuti responsabili di alcuni tentati furti nei comuni di Fontanella, Antegnate e Calcio. I militari sono riusciti a intercettare la vettura a Brignano Gera d’Adda. Alla vista dei Carabinieri, i cinque occupanti hanno ignorato l’alt, sono scesi repentinamente dall’auto e hanno tentato di fuggire a piedi.

Mentre tre complici sono riusciti a far perdere le proprie tracce, il conducente e uno dei passeggeri sono stati prontamente bloccati dai militari. Il fermo non è stato semplice: i due sudamericani hanno opposto una violenta resistenza prima di essere messi in sicurezza.

Tra la refurtiva anche due chitarre elettriche

La successiva perquisizione personale e del veicolo ha svelato un vero e proprio kit del perfetto scassinatore, comprensivo di attrezzi da scasso, dischi da taglio per smerigliatrice angolare e uno scaldacollo utilizzato per il travisamento. Oltre agli strumenti atti a offendere, i Carabinieri hanno rinvenuto numerosi oggetti di valore, tra cui diversi monili in oro, due paia di occhiali da sole, quattro telefoni cellulari e una borsa firmata Louis Vuitton. Tra la refurtiva spiccavano anche sette orologi di varie marche e una chitarra elettrica, già identificati come il bottino di un furto messo a segno il giorno stesso a Pagazzano. Nel bagagliaio è stata trovata anche una seconda chitarra elettrica di dubbia provenienza.

Riconosci i tuoi oggetti?

Tutta la merce è stata posta sotto sequestro in attesa di essere riconsegnata ai legittimi proprietari. Dopo il processo per direttissima, il giudice ha convalidato gli arresti applicando per entrambi il divieto di dimora a Bergamo e provincia. Per il cittadino cileno è scattato inoltre il nulla osta all’espulsione: l’uomo è stato accompagnato prima all’Ufficio Immigrazione della Questura di Bergamo e poi al Cpr di Milano, in attesa del rimpatrio.

Le indagini proseguono serrate per identificare i tre fuggitivi e per risalire ai proprietari dei beni sequestrati. I carabinieri invitano i cittadini che avessero subito furti nei giorni scorsi e che riconoscessero i propri oggetti nella descrizione a contattare il centralino della Compagnia di Treviglio al numero 0363/427100, chiedendo di parlare con la Sezione Radiomobile.