I movimenti sospetti lungo via Brembate non sono sfuggiti all’occhio attento dei carabinieri della Stazione di Osio Sotto. L’attività di spaccio nella zona era ripartita, ma è stata stroncata tempestivamente nella serata del 26 giugno con l’arresto in flagranza di Y.K., 41enne di origine marocchina, già noto alle Forze dell’ordine.
Spaccio in via Brembate
L’operazione è scattata a seguito di un controllo effettuato il giorno precedente. Il 25 giugno, infatti, i militari avevano fermato un acquirente trovato in possesso di una dose di cocaina; l’uomo aveva ammesso di averla appena acquistata proprio in via Brembate. Forte di questo riscontro, la sera successiva una pattuglia si è appostata nella zona. Intorno alle 20.15, i carabinieri hanno visto arrivare il sospettato a bordo di una bicicletta e sono subito intervenuti per bloccarlo.
Il sequestro: droga e contanti nei pantaloncini
Vistosi alle strette, il 41enne ha consegnato spontaneamente una prima dose di cocaina che aveva in tasca. La successiva perquisizione personale ha però rivelato molto di più: nascosti in un sacchetto di stoffa nella tasca posteriore dei pantaloncini c’erano altri quattro involucri di cocaina pronti per lo smercio e un frammento di hashish. Oltre alla droga, i militari hanno sequestrato 250 euro in contanti, divisi in banconote di piccolo e medio taglio, ritenuti il guadagno dell’attività illecita.
Per garantire la sicurezza delle operazioni, sul posto sono giunte in supporto anche due pattuglie della Sezione Radiomobile della Compagnia di Treviglio. I controlli sono poi proseguiti nell’abitazione dell’uomo a Capriate San Gervasio, conclusi con esito negativo.
Il profilo del pusher e la condanna
Dalle verifiche in banca dati è emerso il profilo dell’uomo: Y.K. era stato scarcerato solo lo scorso 18 aprile per fine pena e aveva già alle spalle un precedente specifico per droga risalente al 2019, oltre ad altri reati.
Tutta la sostanza stupefacente, il denaro e la bicicletta (utilizzata come mezzo per muoversi rapidamente tra i clienti) sono stati posti sotto sequestro. L’uomo, su disposizione del Pubblico Ministero, è stato trattenuto nelle camere di sicurezza a Treviglio in attesa del processo per direttissima. Il Giudice ha convalidato l’arresto e disposto per il 41enne la misura cautelare dell’obbligo di firma giornaliero presso i carabinieri di Capriate San Gervasio.