Un massiccio piano di investimenti superiore agli 11 milioni di euro per rivoluzionare la sanità locale. L’Asst Bergamo Ovest ha presentato al Consiglio di rappresentanza dei Sindaci il bilancio di un radicale rinnovo tecnologico che, tra il 2024 e il 2026, sta cambiando il volto della cura sul territorio, dalla prevenzione fino all’emergenza. Il piano è sostenuto dai fondi europei del Pnrr e da importanti stanziamenti di Regione Lombardia, ai quali si sono aggiunti proprio in questi giorni ulteriori 3 milioni di euro stanziati dal Pirellone alla fine di giugno. Per i cittadini il vantaggio è immediato: esami più precisi, diagnosi rapide e cure più sicure.
Nuove strumentazioni per ospedali più moderni
Il cuore del rinnovamento ha toccato da vicino l’Ospedale di Treviglio, dove la Diagnostica per Immagini è stata completamente aggiornata sostituendo i vecchi macchinari. Tra le novità già operative o in arrivo ci sono una nuova Risonanza Magnetica molto più potente e una nuova Tac, un acceleratore lineare di ultima generazione per la Radioterapia, una nuova Gamma Camera per la Medicina Nucleare e un angiografo digitale per l’Emodinamica, un innovativo mammografo con tomosintesi per la Senologia di Caravaggio e nuovi ecotomografi sia a Treviglio che a Romano di Lombardia e infine la sostituzione dell’angiografo digitale dedicato all’Elettrofisiologia finanziata con un contributo regionale da 600mila euro.
La svolta in Terapia Intensiva e Pronto Soccorso
Oltre 590mila euro sono stati investiti nei reparti d’emergenza. Pronto Soccorso e Terapia Intensiva avranno nuovi posti letto super-attrezzati con ventilatori polmonari e monitor di ultima generazione. Nelle sale operatorie di Treviglio e Romano arrivano anche nuovi apparecchi per l’anestesia. Tutti questi strumenti sono collegati direttamente alla cartella clinica elettronica: i dati vitali del paziente vengono registrati in automatico dal computer, azzerando il rischio di errori di trascrizione manuale da parte dei medici.
“Ai sindaci abbiamo presentato il piano di investimenti per le tecnologie elettromedicali, in gran parte già acquistate e in uso – ha spiegato Rosetta Gagliardo, Commissaria Straordinaria della Asst Bergamo Ovest – Attraverso lo stanziamento di oltre 11 milioni di euro, e grazie al prezioso lavoro della nostra Ingegneria Clinica guidata dall’ingegner Ilde Maria Barbieri, abbiamo puntato a un radicale ammodernamento per garantire qualità e sicurezza nei nostri ospedali e sul territorio. Ai fondi già impegnati si aggiungono gli ultimi 3 milioni ricevuti dalla Regione: li useremo per acquistare computer e sistemi informatici abbattendo i costi di noleggio, per rinnovare i condizionatori e i gruppi frigoriferi, per completare la Camera Mortuaria e per l’adeguamento antincendio degli ospedali di Treviglio e Romano”.
La salute “sotto casa” e l’attenzione ai più piccoli
La vera scommessa del piano è quella di portare la sanità fuori dagli ospedali. Nelle Case e negli Ospedali di Comunità di comuni come Dalmine, Ponte San Pietro, Martinengo, Treviglio, Calusco e Zanica, i cittadini troveranno vicino a casa nuovi ecografi, strumenti per il monitoraggio cardiaco (Holter) e apparecchiature specialistiche per visite oculistiche e otorinolaringoiatriche.
Inoltre, parte la rivoluzione della telemedicina per i pazienti cronici: sono in corso di installazione ben 330 postazioni digitali negli studi dei medici di famiglia, dei pediatri e negli ambulatori dell’Asst per curare i pazienti a distanza.
Infine, il piano non dimentica i più fragili: la Neonatologia riceverà nuove incubatrici e isole neonatali per i più piccoli, mentre gli infermieri che fanno assistenza a domicilio saranno dotati di ecografi portatili per curare i pazienti allettati direttamente nelle loro case. I collaudi e le installazioni proseguiranno per tutto il 2026, proiettando la sanità della pianura bergamasca nel futuro.