Il nuovo polo logistico che sorgerà ad Arcene nei pressi dell’ex Cascina Nuova finisce nel mirino di “Idea Comune per Lurano”. Dopo l’adozione del piano attuativo in variante al Pgt avvenuta lo scorso 8 giugno, l’Amministrazione Ravanelli ha avviato il periodo obbligatorio di 60 giorni in cui cittadini e forze politiche possono presentare le loro osservazioni al progetto. Tra queste, potrebbero arrivare anche quelle del gruppo di minoranza luranese, che si è detto preoccupato dalle ricadute che la nuova logistica potrebbe avere sulla viabilità dei Comuni limitrofi ad Arcene, vista la stima di un transito in entrata e in uscita di circa 100 autoarticolati al giorno dal nuovo impianto.
I dubbi di “Idea Comune”
“La criticità maggiore – si legge nella nota divulgata dai consiglieri luranesi Dimitri Bugini, Valeria Bugini e Rossano Orlandini – è rappresentata dal fatto che gli autoarticolati non potranno uscire direttamente sulla ex Ss42, ma saranno costretti ad uscire sulla ex Sp 127, che collega Arcene, Castel Rozzone e Lurano, impegnando una rotatoria di nuova realizzazione. Da qui deriva il nostro dubbio: quanti autoarticolati diretti in A35 (BreBeMi, ndr) finiranno per transitare da Lurano? Il percorso per raggiungere sia il casello di Treviglio che quello di Caravaggio sarebbe molto più agevole passando per Lurano, con meno semafori e meno traffico rispetto a quello che attraversa Treviglio”.
Per evitarlo, l’Amministrazione di Arcene ha garantito che, quando la logistica diventerà operativa, il transito dei mezzi pesanti verso Castel Rozzone e Lurano sarà vietato mediante l’uso di apposita segnaletica stradale.
“Ma siamo sicuri che il divieto sarà rispettato? – ha domandato retoricamente ‘Idea Comune’ – Ci spiace rilevare che il Comune di Lurano non solo non ha presentato alcuna osservazione, ma non ha neppure partecipato, anche solo come ‘uditore’, alla Conferenza dei Servizi del 28 marzo, dimostrando di non capire l’impatto che il progetto potrebbe avere sulla nostra viabilità. Diversamente il Comune di Castel Rozzone ha presentato osservazioni molto dettagliate e puntuali”.
In virtù di ciò, “Idea Comune” sta pensando di agire da sola.
“Valuteremo se sarà necessario presentare una nostra osservazione per ribadire le limitazioni viabilistiche da inserire nel progetto che sarà definitivamente approvato”.