Viabilità

Monopattini elettrici, a Treviglio 72 multe in sei mesi: quasi raddoppiate

Lo scorso anno erano state 45 nello stesso periodo. Imeri: "L'obiettivo è promuovere una cultura della legalità e della responsabilità alla guida"

Monopattini elettrici, a Treviglio 72 multe in sei mesi: quasi raddoppiate

Sono il veicolo-simbolo della micro-mobilità elettrica e sostenibile, se vogliamo essere positivi. Ma anche, troppo spesso, dell’inciviltà di chi pensando di essere un super-pedone con diritti illimitati di passaggio sfreccia senza remore né pietà in pieno centro, ignorando ogni regola. Parliamo dei monopattini elettrici, e in particolare del report semestrale della Polizia locale di Treviglio, che racconta come dall’inizio dell’anno si siano intensificati (e parecchio) i controlli dei vigili sui conduttori di questi mezzi. In appena sei mesi le sanzioni elevate a monopattinisti irrispettosi delle regole  sono state ben 76, praticamente tre a settimana. Rispetto allo scorso anno, sono quasi raddoppiate.

I verbali della Locale di Treviglio: “Quadro rassicurante”

Ma andiamo con ordine: nel corso del primo semestre del 2026 sono stati elevati dalla Polizia Locale circa 9.400 verbali per violazioni al Codice della Strada. Dall’analisi dettagliata dei report emerge, commenta il Comune, “un quadro rassicurante sul fronte delle condotte più pericolose: la netta maggioranza delle sanzioni riguarda comportamenti di ordinaria inosservanza delle norme di circolazione, mentre reati e illeciti gravi sono in calo”.

Nel dettaglio delle multe più frequenti (al netto di quelle – la stragrande maggioranza – per illeciti nella sosta) sono state elevate 42 violazioni per guida senza assicurazione, e 176 per guida di veicoli senza revisione.

“Questi dati confermano come i controlli siano orientati anche verso quelle violazioni che, pur rappresentando una quota limitata del totale delle sanzioni elevate, incidono direttamente sulla sicurezza della circolazione – continua il Comune – La presenza di veicoli non assicurati o non revisionati costituisce infatti un fattore di rischio per tutti gli utenti della strada, così come il mancato rispetto delle nuove regole introdotte per la circolazione dei monopattini elettrici, mezzo di trasporto sempre più diffuso”.

Il target principale restano i giovani

multe

Inutile dire che, su questo fronte, sono i giovani il “target” di controlli educativi e… sanzioni.

“I ragazzi hanno bisogno di stimoli positivi, di messaggi per cui prevale la speranza che un comportamento prudente è possibile. Questo è il nostro percorso ed i primi risultati iniziano a vedersi in strada, nonostante ci sia ancora tanto da fare” spiega il comandante del Corpo, Giovanni Vinciguerra.

“L’obiettivo resta quello di promuovere una cultura della legalità e della responsabilità alla guida, nella consapevolezza che il rispetto delle regole rappresenta il principale strumento per ridurre il numero degli incidenti e garantire una mobilità più sicura per cittadini, pedoni, ciclisti e conducenti – spiega da par suo il sindaco Juri Imeri – Per tale ragione saranno implementate le sinergie con le istituzioni scolastiche, perché la sicurezza sia sempre di più vissuta come esperienza culturale, partecipata e condivisa, in modo particolare in ambito familiare”.