Un percorso che intreccia memoria e contemporaneità, valorizzando il patrimonio storico e architettonico del territorio attraverso esperienze immersive e coinvolgenti. Questo e molto altro per la quarta tappa de “Le chiavi del tempo”, l’iniziativa diffusa promossa da Pianura da scoprire e realizzata grazie al contributo di Regione Lombardia attraverso il bando “Lombardia Style 2026” e la rete di sei comuni: Borgo San Giacomo, Cavernago, Pandino, Pumenengo, Solza e Urgnano. L’obiettivo del progetto è trasformare castelli, rocche e borghi storici della media pianura lombarda in luoghi di incontro, cultura e partecipazione, attraverso eventi capaci di coinvolgere giovani, famiglie e visitatori di ogni età.
Festa in Rocca a Urgnano
Dopo le tappe di Pandino, Solza e Borgo San Giacomo, il progetto approda alla suggestiva Rocca Albani di Urgnano con “Festa in Rocca”, in programma dal 2 all’11 luglio. Per dieci giorni il borgo e la sua fortificazione quattrocentesca si trasformeranno in un grande palcoscenico a cielo aperto. Antichi mestieri, artigiani al lavoro, sapori della tradizione e atmosfere medievali accompagneranno il pubblico in un viaggio nel tempo, dove storia e leggenda si intrecciano in un’esperienza unica e coinvolgente.

Ad arricchire le giornate della manifestazione sarà un ricco calendario di appuntamenti: giovedì 2 luglio, alle 21, grande inaugurazione con il tradizionale corteo storico che vedrà la partecipazione di oltre 300 figuranti. La serata proseguirà con la cerimonia di apertura, l’esibizione degli sbandieratori e uno spettacolare video mapping proiettato sulla facciata della chiesa parrocchiale e sulla torre campanaria progettata dal Cagnola. Sabato 4 luglio, dalle 21, percorsi guidati animati all’interno della Rocca, tra ricostruzioni storiche, personaggi in costume e racconti dedicati alle famiglie che nei secoli hanno abitato il maniero. Domenica 5 luglio alle 17.30 e mercoledì 8 luglio alle 20.30, laboratori creativi per bambini con giochi, danze e attività manuali dedicate alla realizzazione di oggetti ispirati al Medioevo.
Giovedì 9 luglio, alle 21, spettacolo teatrale “Un sogno nel Castello”, una coinvolgente esperienza fiabesca e interattiva in cui artisti girovaghi, raccontastorie e personaggi buffi accompagneranno grandi e piccoli in un’avventura tra fantasia e storia. Sabato 11 luglio, grande accampamento militare medievale con dimostrazioni di arti e mestieri storici, attività didattiche, laboratori esperienziali e momenti dedicati ai più piccoli per conoscere da vicino la vita quotidiana nel Medioevo.
Un’occasione per scoprire arte e storia
Durante tutta la durata della manifestazione saranno inoltre proposti percorsi itineranti, visite animate, concerti musicali e momenti di intrattenimento diffusi che renderanno ancora più viva l’atmosfera della Rocca e del centro storico. “Festa in Rocca” rappresenta un’occasione speciale per riscoprire il patrimonio storico di Urgnano attraverso un’esperienza immersiva capace di coinvolgere il pubblico in ogni sua forma: dalla rievocazione storica agli spettacoli, dai laboratori per famiglie ai momenti culturali e musicali. Un appuntamento che conferma la volontà del progetto “Le chiavi del tempo” di trasformare i luoghi della memoria in spazi vivi, partecipati e aperti alla comunità. Dopo la tappa di Urgnano, il tour de “Le chiavi del tempo” continuerà a far scoprire le bellezze della Lombardia aprendo le porte del Castello Barbò di Pumenengo (12 luglio) e dei Castelli di Cavernago e Malpaga (4-6 settembre).
Presentato in Regione Lombardia

La presentazione del progetto si è tenuta questa mattina, 29 giugno 2026, nella sede di Regione Lombardia alla presenza del consigliere regionale della Lega e presidente della Commissione speciale ‘Autonomia e riordino delle autonomie locali’ di Regione Lombardia Giovanni Malanchini che ha donato a Promo Urgnano il gagliardetto regionale.
“Aver presentato con grande orgoglio a Palazzo Pirelli, la Casa dei Lombardi, il programma della ‘Festa in Rocca’ di Urgnano, giunta ormai alla 44esima edizione, è stato senza dubbio un doveroso riconoscimento, da me condiviso con il presidente di Promo Urgnano Alessandro Gavazzi e con il sindaco Marco Gastoldi, ad un evento di grande richiamo che mira a dare sempre maggiore valorizzazione al Castello Albani e alle numerose eccellenze delle Terre Colleonesche – ha commentato il consigliere – La vera forza della Lombardia sono, infatti, i suoi territori, sempre attivi e vitali, che fanno vivere e custodiscono luoghi carichi di eredità storica, arte e tradizioni. È attraverso feste come questa che si rafforza e si tramanda un senso di comunità e di identità che viene da lontano, grazie in particolare all’impegno costante dei volontari, delle associazioni e all’attenzione dell’Amministrazione”.
Un programma ricchissimo
Il programma è presente sul sito www.associazionepromourgnano.it e contempla un ampio ventaglio di eventi che si svolgeranno dal 2 all’11 luglio, fra cui la sfilata storica, i percorsi guidati e le rievocazioni dell’assedio al castello animate da figuranti in costume, concerti con diverse cover-band, divertimento, giochi di luce, ristorazione, balli popolari ed un approfondimento sulla storia del Lago Gerundo.
Da non dimenticare, il “Labificio di Urgnano”, un laboratorio inclusivo dedicato a giovani soggetti fragili che si metteranno alla prova in un contesto occupazionale e produrranno la maglietta dedicata al drago Tarantasio: “Un progetto che costituisce una importante occasione di socialità, promuovendo l’autonomia personale e la coesione della comunità locale”, aggiunge Malanchini.
Il sindaco Marco Gastoldi ha rivolto un sentito ringraziamento a tutto il personale, gli educatori, le aziende, i privati e le associazioni che partecipano al progetto del “Labificio di Urgnano” ed infine al Consigliere Malanchini “per la sua concreta e costante vicinanza al nostro territorio e alle realtà che ogni giorno lavorano per valorizzarlo”.