La polemica

I video degli uomini contro la negazione del reato di femminicidio

L’iniziativa dell'associazione "Casa delle Donne" di Treviglio dopo le parole dell’europarlamentare Roberto Vannacci

I video degli uomini contro la negazione del reato di femminicidio

Un appello agli uomini per prendere posizione contro chi nega l’esistenza del reato di femminicidio. A lanciarlo è Milva Facchetti (nella foto di copertina), presidente di “Casa delle Donne”, associazione di Treviglio che si occupa di supportare le donne vittime di maltrattamenti e violenze.

Negazione del Femminicidio

Il riferimento è a Roberto Vannacci, europarlamentare e leader del movimento di destra “Futuro Nazionale”, che poche settimane fa ha dichiarato che il “femminicidio non esiste”. Parole pronunciate nel corso di una convention del suo partito e ribadite anche nel corso di programmi Tv.

“Un reato non è più o meno grave in base al sesso, al colore della pelle o alla religione di chi lo commette o di chi lo subisce: questa è la vera parità”, queste le parole di Vannacci che stanno sollevando un putiferio nel mondo politico e nell’opinione pubblica.

La presa di posizione di Casa delle Donne

Parole che hanno spinto Milva Facchetti a prendere posizione, chiedendo aiuto proprio agli uomini.

“Le parole, quando pronunciate da chi ricopre ruoli istituzionali o gode di una vasta esposizione mediatica, non sono mai neutre – ha commentato la presidente di Casa delle Donne sui social – Hanno un peso specifico, capace di plasmare la percezione pubblica di fenomeni sociali complessi. ‘Uccidono’, di nuovo, le vittime. E feriscono chi resta e chi combatte da anni per aiutare chi subisce violenza. Noi pensiamo che le parole siano importanti e che chiamare le cose con il loro nome sia il primo passo per comprenderle e contrastarle. È proprio partendo da questa consapevolezza che la Casa delle Donne ha deciso di rompere il silenzio in merito alle recenti dichiarazioni del generale Roberto Vannacci sul femminicidio, lanciando una sfida diretta alla cittadinanza maschile”.

I video degli uomini

Per rispondere alla negazione del fenomeno, l’associazione sta raccogliendo brevi video che chiunque può inviare, anche se sono particolarmente graditi se realizzati da uomini che scelgono di prendere posizione pubblicamente. L’associazione invita quindi a registrare con il cellulare un breve video, anche molto semplice, leggendo le seguenti parole: “Dietro a un femminicidio non c‘è soltanto un uomo violento. C’è una cultura che per secoli ha considerato le donne una proprietà e non persone libere”. Il video andrà poi concluso con la frase “Il femminicidio esiste. Riconoscerne le radici culturali è responsabilità di tutti gli uomini” e poi andrà inviato via Whatsapp al numero 3355856839. Successivamente verrà pubblicato sui social dell’associazione. In diversi hanno già risposto all’appello di Milva Facchetti. Tra i volti “noti” ci sono l’ex presidente della Provincia Matteo Rossi, il segretario provinciale del Pd Gabriele Giudici e il consigliere regionale del Pd Davide Casati.