di Sharon Vassallo
Non solo un aiuto concreto per fare la spesa, ma anche un’occasione per uscire di casa, incontrare altre persone e contrastare la solitudine. È questo il cuore di “Spesa Insieme”, il progetto dedicato ad anziani e persone fragili del territorio, nato dalla collaborazione tra Comune di Treviglio, Coop Lombardia, Caritas e Auser.
Spesa Insieme
L’iniziativa, patrocinata dall’Amministrazione comunale, punta a sostenere chi fatica a gestire in autonomia una necessità quotidiana come la spesa, trasformandola in un momento di socialità, inclusione e vicinanza. Un servizio che non si limita all’accompagnamento, ma che vuole costruire relazioni e offrire un punto di riferimento a chi vive situazioni di fragilità o isolamento. A sottolinearlo è stata l’assessore ai Servizi sociali Pinuccia Prandina, durante la presentazione dell’iniziativa all’Ipercoop di viale Montegrappa, che ha evidenziato il valore umano del progetto:
“Non finisce con la spesa. Il primo incontro mi ha sorpreso tantissimo, soprattutto per l’ottimismo delle partecipanti: è un progetto di grande accoglienza e di inclusione”.
Le parole dell’assessore raccontano bene lo spirito di “Spesa Insieme”, nato proprio dalla consapevolezza che dietro un bisogno pratico si nascondano spesso esigenze più profonde: il desiderio di compagnia, la necessità di sentirsi parte di una rete, la possibilità di condividere anche solo qualche ora fuori casa.
Il ruolo dei volontari
Il progetto “Spesa Insieme” si inserisce in un contesto sociale che richiede attenzione. A Treviglio, infatti, sono 2.134 le persone che vivono sole, molte delle quali anziane. Un dato significativo, che richiama l’urgenza di politiche attente alla terza età e alle fragilità. Dalle rilevazioni effettuate sul territorio, anche attraverso visite domiciliari e il lavoro con assistenti sociali e infermieri di comunità, è emerso con forza il tema della solitudine, accanto alla presenza, in alcuni casi, di una buona rete familiare. Ed è proprio su questo fronte che il progetto intende intervenire. Accanto al Comune, un ruolo fondamentale è svolto da Auser, che mette a disposizione il servizio di trasporto gratuito a chiamata per accompagnare gli utenti a fare la spesa e riaccompagnarli a casa, anche con eventuali carichi pesanti che una persona sola potrebbe non riuscire a gestire. Un aiuto concreto che, però, va oltre la logistica: i volontari diventano spesso anche presenza, ascolto, compagnia. Anche Caritas e Coop Lombardia partecipano attivamente all’iniziativa, in una rete che mette al centro la persona e i suoi bisogni. L’obiettivo non è soltanto offrire un servizio, ma creare una comunità più attenta, vicina e solidale.
Il primo appuntamento
Il primo appuntamento di “Spesa Insieme” si è svolto mercoledì 24 giugno 2026. Il secondo incontro è previsto indicativamente intorno al 15 luglio 2026, anche se la data potrà subire variazioni in caso di forte caldo o di particolari necessità organizzative. Per partecipare è necessario prenotarsi con alcuni giorni di anticipo, così da permettere ai volontari di organizzare al meglio il servizio di accompagnamento. Il progetto partirà con numeri contenuti, proprio per garantire attenzione e qualità del supporto offerto.