Cronaca

Barbata in festa per i 40 anni di sacerdozio del parroco don Angelo

Una comunità intera celebra tra fede, musica e solidarietà il parroco che ha segnato quarant’anni di vita pastorale

Barbata in festa per i 40 anni di sacerdozio del parroco don Angelo

Una giornata , quella di domenica 21 giugno 2026 a Barbata, di fede musica e partecipazione civile ha riunito la comunità di Barbata per celebrare i quarant’anni di sacerdozio di don Angelo, tra emozione e spirito di condivisione.

Il riconoscimento delle istituzioni e l’abbraccio della comunità

Domenica 21 giugno 2026 la comunità di Barbata si è raccolta attorno al proprio parroco per celebrare il quarantesimo anniversario di ordinazione sacerdotale di don Angelo Rossi, in una giornata intensa che ha intrecciato spiritualità, musica e partecipazione civile. Un anniversario dal forte valore simbolico, caduto esattamente a quarant’anni dal giorno della sua ordinazione, e trasformato in una vera festa collettiva capace di coinvolgere fedeli, cittadini e rappresentanti delle istituzioni locali. La giornata si è aperta nell’area del museo con i saluti del sindaco e dei rappresentanti del Consiglio pastorale, in un clima di gratitudine e partecipazione condivisa. Il primo cittadino Vincenzo Trapattoni ha ripercorso gli anni di ministero di don Angelo, sottolineandone il ruolo centrale nella crescita della comunità: “Un faro di speranza, guida morale e conforto spirituale” per l’intero paese. Nel suo intervento ha ricordato come il parroco abbia contribuito non solo alla vita religiosa, ma anche allo sviluppo sociale e culturale del territorio: “Grazie al suo impegno la nostra parrocchia ha visto crescere la solidarietà tra le famiglie, lo sviluppo di iniziative culturali e sociali e una profonda attenzione verso chi si trova in difficoltà. Con la sua semplicità ha saputo unire la comunità, costruire ponti tra le generazioni e mantenere viva la nostra tradizione spirituale”. Nel corso della cerimonia l’Amministrazione comunale ha consegnato un assegno di 7.500 euro destinato al rifacimento del tetto dell’oratorio, segno concreto di sostegno alle attività parrocchiali. Anche l’associazione Primula Barbata ha voluto contribuire con una donazione di 5mila  euro per lo stesso intervento, rafforzando l’alleanza tra realtà civili e religiose del territorio.

Il momento liturgico e la forza della musica

Nel pomeriggio la celebrazione ha raggiunto il suo momento più spirituale con il canto dei Vespri, seguito da un concerto di musica barocca eseguito dalla Filarmonica Gerundo, che ha riempito la chiesa parrocchiale e attirato numerosi partecipanti. L’esecuzione musicale ha contribuito a creare un’atmosfera di raccoglimento e bellezza, trasformando la liturgia in un’esperienza condivisa di arte e fede. La chiesa si è rivelata ancora una volta centro vitale della comunità, luogo in cui tradizione religiosa e cultura musicale si sono intrecciate, restituendo ai presenti il senso profondo della ricorrenza.

La festa in piazza e il messaggio di don Angelo

Al termine del concerto, la celebrazione è proseguita in piazza con una cena comunitaria aperta a tutti, momento conviviale che ha rafforzato ulteriormente il senso di appartenenza. Famiglie, giovani e anziani si sono ritrovati insieme attorno alla figura del parroco, in un clima di festa semplice e partecipata. Particolarmente sentite le parole di don Angelo, che ha voluto ringraziare la comunità con un messaggio carico di emozione: «È proprio vero che i momenti più belli della vita sono quelli vissuti con coloro che ci amano. Il ricordo del mio 40° anniversario di sacerdozio celebrato nella comunità parrocchiale di Barbata è stata l’occasione per riaffermare l’affetto che lega una comunità al suo pastore e il pastore alle persone che gli sono affidate. È stato un: “grazie corale detto al Signore per il dono del sacerdozio e per la grazia che mi ha accompagnato e ancora mi accompagna”.