Lutto

Dalla politica al volontariato, Ciserano piange Pier Giorgio Seregni

Oltre all’esperienza in Consiglio comunale, è ricordato come lo storico presidente del Comitato Festeggiamenti San Giuliano e figura chiave dell'Us Ciserano

Dalla politica al volontariato, Ciserano piange Pier Giorgio Seregni

(nella foto al centro con la sindaca Caterina Vitali e il vicesindaco Gabriele Giudici)

Una vita dedicata alla comunità nella quale è nato e cresciuto: al servizio di tutti, come volontario e consigliere comunale. Se n’è andato domenica all’età di 88 anni Pier Giorgio Seregni, colonna dell’associazionismo di Ciserano e consigliere comunale tra il 1995 e il 1999.

Una vita per la comunità

“Un cittadino esemplare che ha dedicato la sua vita al servizio della nostra comunità”, lo ha definito la sindaca Caterina Vitali portando alla famiglia il cordoglio dell’Amministrazione comunale.
Oltre all’esperienza in politica, Seregni è ricordato come lo storico presidente del Comitato Festeggiamenti San Giuliano e figura chiave dell’Us Ciserano: un vero e proprio pilastro del volontariato locale.

“Ricordiamo con immensa gratitudine il suo straordinario contributo alla cultura e alla memoria del nostro paese, culminato con la cura dell’Archivio storico e la creazione del Museo della civiltà contadina, merito per il quale fu insignito del Giulianino d’oro nel 2006 – ha proseguito – Con la sua scomparsa perdiamo una pagina bellissima di generosità e cittadinanza attiva. In questo momento di grande tristezza, l’Amministrazione e l’intera cittadinanza si stringono con affetto e riconoscenza attorno alla famiglia”.

Il ricordo di Bagini: “Sei stato una presenza non comune”

“Ciao Giorgio! Hai fatto tanto per Ciserano, ci hai sempre spronato a fare meglio, sei stato una presenza discreta e costante nella vita della nostra comunità – ha ricordato con affetto l’assessore Enea Bagini – Ti ringrazio per il lavoro incessante che hai svolto. Sei stato un amico, un confidente, una persona con cui era bello dialogare. Ti ringrazio per la fiducia e la stima che mi hai sempre dimostrato. La tua presenza e vicinanza non sono state comuni. Indimenticabili le tue telefonate che non finivano mai con i saluti. Mettevi giù. Mi mancherà il sentire come mi chiamavi. Rombo di tuono, così mi chiamavi, dicendo che avevo una forza eccezionale per andare avanti sempre, soprattutto nei momenti difficili. Ciao Amico mio, lo sai che tu per me sei stata una persona speciale con cui ho avuto l’onore di condividere una parte importante della mia vita. Ti abbraccio forte, sarai sempre nella mia memoria”.