Cronaca

Danneggia tre auto in sosta e minaccia l’ex compagna, arrestato

Un 53enne italiano, domiciliato in zona, è finito in manette cn l'accusa di atti persecutori ed è stato applicato il braccialetto elettronico

Danneggia tre auto in sosta e minaccia l’ex compagna, arrestato

Nelle prime ore del mattino del 10 giugno  i carabinieri della Tenenza di Zingonia hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, un 53enne italiano, domiciliato in zona, ritenuto responsabile del reato di atti persecutori nei confronti dell’ex compagna.

Danneggia vetture parcheggiate in strada

L’intervento dei militari è avvenuto intorno alle 3.15 a Osio Sotto, a seguito di una segnalazione pervenuta al Numero Unico di Emergenza 112, relativa a un violento impatto avvenuto in strada. Giunti sul posto, i carabinieri hanno accertato che un’autovettura aveva urtato tre veicoli parcheggiati, provocando ingenti danni. Alla guida del mezzo c’era il 53enne, che si trovava nelle immediate vicinanze dell’abitazione dell’ex compagna.

Minacce alla ex

Secondo quanto ricostruito nell’immediatezza, l’uomo avrebbe rivolto reiterate minacce alla donna, ripetute anche alla presenza dei militari, riferendo motivi di forte conflittualità legati alla gestione dei rapporti familiari. Gli accertamenti svolti dai militari hanno inoltre consentito di raccogliere elementi in ordine a pregresse condotte moleste e intimidatorie, consistite, secondo quanto denunciato dalla vittima, in appostamenti nei pressi dell’abitazione, comunicazioni insistenti e minacce rivolte anche a persone vicine alla donna, tali da determinare un grave stato di ansia e timore e da indurla a modificare le proprie abitudini di vita. Gli uomini dell’Arma hanno acquisito anche un messaggio inviato poco prima dal 53enne alla ex, ritenuto di interesse investigativo ai fini della
ricostruzione dell’episodio.

Arresto e braccialetto elettronico

L’uomo avrebbe inoltre mantenuto una condotta aggressiva e minacciosa anche durante le fasi successive all’accompagnamento presso gli uffici della Tenenza. Alla luce degli elementi raccolti e della flagranza del reato, il 53enne è stato tratto in arresto. Su disposizione del Pubblico Ministero di turno della Procura della Repubblica di Bergamo, è stato successivamente condotto dinanzi al Tribunale di Bergamo che, all’esito del giudizio direttissimo, ha convalidato l’arresto disponendo nei suoi confronti la misura cautelare degli arresti domiciliari con applicazione del braccialetto elettronico.