Un legame che si rafforza, come è stato nel recente passato, quello cestistico tra tre delle società che sono la miglior espressione della pallacanestro provinciale: la Treviglio Brianza Basket fa “rete” con la Bluorobica Bergamo e la Scuola Basket Treviglio per programmare il futuro della pallacanestro cittadina nel segno della sostenibilità economica, della formazione e valorizzazione dei giovani. In attesa di conoscere, a giorni, il nome del nuovo coach che guiderà i biancoverdi nel campionato di Serie B Nazionale dopo l’addio (sportivo) a Davide Villa dopo due stagioni in città.
La Tav Treviglio Brianza guarda al futuro (e ai giovani)
E’ stata presentata in una conferenza stampa, stamattina al PalaFacchetti BCC Carate e Treviglio Arena, la prosecuzione dell’attività cestistica della Treviglio Brianza Basket al culmine di due stagioni – quelle della ripartenza in Serie B Nazionale – che hanno visto la squadra raggiungere in entrambi i casi le semifinali playoff, uscendo sconfitta 3-2 sia con Montecatini sponda Herons (nel 2024/2025) che sponda Gema (nel 2025/2026). Il presidente Paolo Luinetti ha ripercorso l’ultima stagione sottolineando come gli infortuni abbiamo segnato il cammino della Tav nel terzo campionato nazionale.
“E’ stata un’annata difficile, impegnativa, in un campionato in cui il livello si è alzato. Noi abbiamo avuto tanti infortuni sin dall’inizio, a luglio Giacomo Zanetti si è infortunato durante gli Europei Under 20 ed è rientrato a marzo. Davide Reati si è rivisto in campo a novembre, Aleksandar Marcius ha saltato tutta la preparazione, poi ha avuto problemi al gomito che lo hanno limitato e nei playoff ha avuto un infortunio simile a quello dello scorso anno – ha spiegato Luinetti -. Poi ancora, Tommaso Rossi e Matteo Galassi si sono infortunati a gennaio e li abbiamo riavuti sono nei playoff. Tuttavia siamo arrivati a gara-5 della semifinale con Montecatini. Questo significa che le scelte fatte in estate erano azzeccate, la squadra c’era ma non ha potuto lavorare al completo lungo tutta l’annata. Va ringraziata la squadra che ci ha creduto sino alla fine, lo staff tecnico che ha lavorato in emergenza, i tifosi che sono stati sempre presenti, in casa come in trasferta, gli sponsor che sono per noi importantissimi e i 23 soci, una gruppo che è stato coeso e sempre sul pezzo”.
Il presidente Luinetti ha parlato anche della separazione da coach Villa, arrivato a scadenza di contratto dopo due campionati a Treviglio.
“Davide Villa non sarà più il nostro allenatore, dispiace, è stato uno dei pilastri del nostro progetto sportivo – ha aggiunto -. Con il coach avevamo idee diverse, noi volevamo costruire una squadra giovane. Al momento stiamo valutando due o tre profili di possibili allenatori e credo che entro la settimana chiuderemo con il prescelto. Vogliamo un allenatore giovane, che abbia già lavorato con i giovani e che, in palestra, si dedichi anche al miglioramento individuale dei giocatori. Come è stato con Adriano Vertemati quando arrivò a Treviglio da un’esperienza nel settore giovanile (Treviso, ndr) e a Treviglio ebbe una vetrina in Serie A2. Non abbasseremo il livello, però. Nel roster ci dovrà essere un buon mix tra giovani e senior: cercheremo giocatori che hanno “fame” e vogliano sudare come è stato con Tommaso Vecchiola e Zanetti lo scorso anno. Le ambizioni sportive sono quelle di puntare ai playoff e poi di cercare di giocarcela con tutti. Dal punto di vista societario, invece, aumentare il numero di soci e trovare nuovi sponsor per dare una base solida alla nostra società”.
Il progetto giovani passa da Bluorobica e Sbt
La prima squadra di Treviglio nel campionato di B Nazionale come naturale sbocco per la crescita cestistica dei giovani talenti di casa Bluorobica che, dalla stagione 2026/2027, non disputerà più il campionato di B Interregionale restando concentrata sul suo “focus”.
“Bluorobica è da 25 anni nel panorama del basket provinciale senza mai aver snaturato la sua filosofia di “costruire giocatori”. Lo facevamo con la Blu Basket nell’era pre Mascio e torniamo a farlo con la Treviglio Brianza Basket – ha spiegato il presidente Paolo Andreini, socio anche della TBB -. Il campionato di B Nazionale è ideale per completare il percorso di crescita dei ragazzi di 18/19 anni. Da Bluorobica a Treviglio, negli anni, sono passati una trentina di giocatori che poi hanno calcato i parquet di serie A, qualcuno arrivando persino nelle competizioni internazionali (Diego Flaccadori con l’Olimpia Milano, ndr), A2 o Serie B. Costruiremo con Treviglio Brianza un percorso strutturato, attraverso i campionati di Eccellenza a partire dai 14 e 15 anni, sino a portare gli atleti più promettenti al campionato di B Nazionale. Il pubblico di Treviglio si appassiona per le squadre che lottano, ha gioito per l’affermazione e i successi dei ragazzi che sono partiti da Bluorobica, passando da Treviglio nella loro carriera. L’auspicio personale è che Scuola Basket Treviglio continui a crescere nella Bassa, a Bergamo abbiamo il Lussana come società collegata che fa lo stesso lavoro sulla “base”, e la speranza è che il bacino d’utenza della pallacanestro cresca sempre di più”.
La SBT – che da due anni fornisce a Treviglio Brianza Basket le tre formazioni giovanili necessarie da regolamento federale – ha l’ambizione di diventare la società di riferimento per l’attività di base, puntando a partecipare ad un paio di campionati Gold (il massimo livello regionale) per la stagione 2026/2027.
“Siamo partiti a programmare la nuova stagione da febbraio, per consolidare il progetto insieme a coach Cece Ciocca. Abbiamo strutturato lo staff, introducendo un preparatore atletico, che segua tutte le nostre formazioni, e nuovi allenatori – ha aggiunto Stefano Carminati, consigliere della SBT -. Abbiamo più di 200 atleti tesserati: partiamo dal micro-basket con bambini di 3 e 4 anni e gestiamo undici squadre dai senior nel campionato DR1, l’Under 19, l’Under 17 e così a scendere. L’ambizione è quella di partecipare a due campionati Gold, attraverso le “Wild Card” che la Federazione assegna, presentando il nostro progetto sportivo. Inoltre, vogliamo tornare all’interno delle scuole del territorio con il progetto “Imparo Basket”. Riguarda all’attività sportiva, nella prossima stagione non avremo la palestra “Gatti”, sulla quale l’Amministrazione interverrà per una completa ristrutturazione investendo 1,5 milioni di euro. Torneremo perciò a giocare al palazzetto Zanovello (dove nel 1981 partirono i corsi di minibasket, ndr), in virtù di una convenzione con l’Istituto Salesiano, e cercheremo palestre di supporto fuori città, a Fara d’Adda o a Calvenzano”.