Applausi, emozione e tanta musica hanno accompagnato la giornata conclusiva della sesta edizione del concorso “Giovani Promesse”, manifestazione che si conferma tra le realtà giovanili più significative del panorama musicale bergamasco.
L’Ic “Tommaso Grossi” fa parlare di sé
Sabato 30 maggio, nell’auditorium del Conservatorio “Gaetano Donizetti” di Bergamo, studenti, docenti e famiglie si sono ritrovati per la cerimonia di premiazione che ha celebrato i giovani musicisti distintisi nelle diverse categorie del concorso nazionale. Tra i protagonisti dell’edizione 2026 spicca il nome di Emma Lou Leone D’Agata, alunna di terza media dell’Istituto comprensivo “Tommaso Grossi” di Treviglio, che ha conquistato il primo premio assoluto della sezione “Scuole” ottenendo il punteggio massimo assegnato dalla commissione. La pianista ha colpito pubblico e giuria per maturità interpretativa, sensibilità musicale e sicurezza esecutiva, qualità emerse sia durante l’audizione sia nel momento della premiazione finale. Un riconoscimento che conferma l’ottimo lavoro didattico della docente Alice Legramandi: per il secondo anno consecutivo, infatti, un allievo dell’Istituto “Grossi” conquista il massimo premio nella sezione nazionale dedicata alle scuole a indirizzo musicale.

Grande soddisfazione anche per Bergamo città, grazie al duo di chitarre formato da Axel Aliu e Gabriele Capelli dell’Istituto comprensivo “I Mille”, vincitori del primo premio assoluto nella categoria “Musica d’insieme”. Preparati dal professor Paolo Viscardi, i due giovani musicisti si sono distinti per precisione tecnica, affiatamento e intensa capacità espressiva, ricevendo lunghi applausi durante la cerimonia.
Alla premiazione erano presenti anche alcuni elementi dell’orchestra dell’Istituto “Grossi”, protagonista di un altro importante risultato ottenuto durante il concorso: il primo premio assoluto nella categoria “Orchestre”. Un riconoscimento che testimonia ancora una volta la qualità del percorso musicale portato avanti dall’istituto trevigliese e il valore del lavoro collettivo svolto da studenti e docenti. Alla manifestazione hanno preso parte numerosi istituti scolastici del territorio e non solo.
In concorso giovani musicisti anche da fuori regione
Alla manifestazione hanno preso parte numerosi istituti scolastici del territorio e non solo. Oltre all’Istituto “Grossi” di Treviglio e a quello “I Mille” di Bergamo, erano presenti le “SMIM” di Bariano, Treviolo, Spirano, Albino, Ranica, Almenno San Bartolomeo, Bergamo “Muzio” e Bergamo “De Amicis”, insieme a scuole provenienti da fuori provincia e regione come l’Istituto “Morosini Manara” di Milano e l’Istituto “Rita Levi Montalcini” di Trento.
La grande partecipazione registrata per la cerimonia conclusiva ha reso necessario organizzare due distinti turni di premiazione nella giornata di sabato 30 maggio, a conferma del crescente interesse attorno alla manifestazione. Accanto agli studenti delle scuole medie a indirizzo musicale, hanno preso parte al concorso anche i ragazzi dei licei musicali: il primo premio assoluto per la categoria “Solisti” del liceo musicale è andato alla pianista Giada Nordio del Giorgione di Castelfranco Veneto che ha incantato la giuria e il pubblico con il suo Chopin, virtuoso ed espressivo, dimostrando un talento eccezionale e una grande dedizione allo studio. Emma Lou e Giada hanno ricevuto oltre al trofeo e l’attestato, anche una borsa di studio e ingressi al museo della musica nazionali, premi messi a disposizione dagli sponsor del concorso.
“Vedere così tanti ragazzi emozionarsi attraverso la musica è il risultato più bello che questo concorso possa regalare – ha commentato Arianna Moretto, organizzatrice dello staff di ‘Didattica.Mente Musica’ – Il nostro obiettivo resta quello di valorizzare i giovani talenti e sostenere il prezioso lavoro delle scuole e dei docenti che accompagnano quotidianamente questi ragazzi nel loro percorso musicale”.
Un ringraziamento speciale è stato rivolto anche alla direttrice del conservatorio, il Maestro Daniela Giordano, per aver aperto le porte dell’istituto ai giovani musicisti partecipanti.